lunedì 15 giugno 2015

Crostata al cioccolato e albicocche

Apricot and cocolate tart

Quando l’aria è ancora fresca di rugiada, lascio che il cioccolato diventi lucido e pastoso mentre si fonde dolcemente a bagno maria. Nella padella ho messo le albicocche che adesso sfrigolano sottovoce in una noce di burro e zucchero scuro e il loro profumo così intenso, dolce e acidulo nello stesso tempo, solletica il naso mentre le giro perché si caramellino bene, assaporando con tutti i sensi il risultato di questa alchimia. La pasta sablée alle mandorle è  invece pronta sulla spianatoia, dopo aver riposato una notte intera al fresco, non mi rimane che spolverarla di farina e stenderla senza strapazzarla troppo.

*La crostata, in ogni sua declinazione, è il mio dolce preferito in assoluto e la gestualità dei movimenti, nel prepararla, ha un effetto quasi terapeutico su di me. Vuoi mettere la sensazione piacevole che si prova nello sbriciolare con le dita la farina intrisa di burro? O nell’osservare la crema di cioccolato che cola, dentro il guscio di pasta friabile, con onde morbide e lente per poi affondarvi, una ad una, le albicocche caramellate? E’ un atto d’amore dall’inizio alla fine, fatto di attese, trepidazione e di appagamento. E’ come quando ti innamori e sai che è per sempre.*

Mentre aspetto che finisca di cuocere mi siedo qui fuori, raccolgo le idee e comincio a mescolar parole.

life style

p.s. nella pasta sablée ho messo le mandorle tritate finissime ma potete sostituirle con farina di nocciole, per esempio, per dare un sapore leggermente più deciso al guscio. Le albicocche potete sostituirle con fragole, ciliegie o lamponi oppure verso settembre con uva o fichi.  Un piccolo consiglio: cuocete la sablée a bassa temperatura altrimenti perderà in croccantezza e preparatene sempre un po’ di più, in modo da tenerla in freezer e averne sempre un panetto a disposizione. 

Apricot and chcolate tarte

Ingredienti per uno stampo di cm 20 di diametro:

per la pasta sablé:

225 g di farina

25 g farina di mandorle

80 g di zucchero a velo

120 g di burro freddo, tagliato a cubetti

1 uovo piccolo

1 pizzico di sale

per le albicocche caramellate:

4 o 5 albicocche

30 g di burro

2 cucchiai di zucchero di canna

per la crema di cioccolato:

100 ml di panna fresca

100 g di cioccolato fondente

2 uova

1 cucchiaio di farina

1 cucchiaio di cacao in polvere, non zuccherato

1 cucchiaio di zucchero

Apricot and chcolate tarte

Preparate la pasta sablée. In una ciotola setacciate la farina con lo zucchero a velo, aggiungete la farina di mandorle e un pizzico di sale. Unite il burro freddo a dadini e iniziate a lavorarlo con la punta delle dita velocemente fino ad ottenere una sabbiatura piuttosto fine e senza scaldare troppo il burro. Unite l’uovo, leggermente sbattuto, impastate finchè non avrete un impasto omogeneo. Formatene una palla, avvolgetela in pellicola alimentare e lasciatela riposare al fresco per almeno 1 ora.

Dopo il tempo di riposo, stendete la pasta su un piano leggermente infarinato in una sfoglia non troppo sottile. Imburrate uno stampo, meglio se a cerniera, e foderatelo con la pasta facendola aderire bene, soprattutto ai bordi. Ritagliate al pasta in eccesso, bucherellate il fondo e rimettete in frigorifero per 30 minuti.

Preriscaldate il forno a 160° C.

Nel frattempo spezzettate il cioccolato fondente e lasciatelo fondere al microonde o a bagno maria. In una ciotola setacciate la farina con il cacao, unite lo zucchero, le uova, la panna fresca e con una frusta (ma senza montare il composto) amalgamateli bene, poi unite il cioccolato fuso leggermente intiepidito. Mescolate ancora e tenete da parte.

Lavate le albicocche, asciugatele, tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo. In una padellina lasciate fondere il burro per alcuni istanti, mettete le albicocche e distribuitevi sopra lo zucchero. Fate leggermente caramellare a fiamma dolcissima per alcuni minuti, rigirandole almeno una volta e poi lasciate raffreddare.

Procedete alla cottura in bianco del guscio di sablée, foderandolo completamente con carta da forno e riempiendolo con le palline di ceramica apposite o con dei legumi secchi. Infornate e cuocete 20 minuti. Togliete la carta da forno, riempite il guscio con la crema di cioccolato e affondatevi le albicocche con il taglio rivolto verso il basso. Infornate e cuocete per circa 30 minuti sempre a 160° C.

A fine cottura lasciate riposare la crostata 5 minuti dentro lo stampo, poi sformatela e lasciatela raffreddare completamente sopra una gratella.

Ogni occasione è buona per questa torta, veloce e semplicissima da preparare!

A presto!

Apricot and chcolate tarte

 

Apricot and chcolate tarte

Pippi

Rosa rossa

28 commenti:

  1. Brava Laura,
    sembra buonissima e penso di provare presto a farla!!!
    Le foto sono splendide!
    <3

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    1. Ciao Maria grazie e fammi sapere se ti è piaciuta come è piaciuta a noi ;-)

      un bacione grande!

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  2. O_O davvero splendida e golosa!!

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    1. hehehe grazie Federica!!! :-)

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  3. Le crostate sono da sempre il mio dolce preferito. Portano con sé il profumo dolce dei ricordi, quelli di me bambina. Mi accoccolavo accanto a mia madre ad osservarla mescolare il burro e la farina, le uova e il goccio di latte. La osservavo dare forma a quelle briciole, creare un guscio da riempire di morbide bontà e infine creare quelle striscioline che sapeva mettere su così precise. Le crostate hanno il sapore di un rifugio. Il guscio che custodisce segreti.. a volte esposti, a volte coccolati da una morbida crema.. altre volte racchiusi da un altro guscio. Sono quelli più belli, da tenere in fondo al cuore.

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    1. non poteva esserci descrizione più bella di questa, Paola. Anch'io ho tantissimi ricordi e sensazioni legati alle crostate e alle torte in genere. ma la crostata voleva anche dire, rubare un pezzettino di pasta frolla cruda alla mamma per fare una crostatina piccina piccina da far cuocere a parte per me.
      :-)

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  4. Sbam....mi hai ucciso dolcemente!
    Queste foto sono un viaggio romantico di fine secolo in una libro della Jane Austin. Anche la torta.
    Ti strizzolo cara Laura.

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    1. hehehe Patrizia mi fai morire!! ti strizzolo anch'io...ma quando ci vediamo?? ;-)

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  5. Gesti familiari, sapori irresistibili. Amo le crostate e questa, mi ha conquistato. Le tue immagini parlano da sole e mi stanno dicendo "mangiami". Ah, se solo potessi farlo direttamente dal monitor! Ma niente è perso...ho salvato la ricetta ;)
    buon inizio di settimana Pippi :*

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    1. Anna questa crostata è un attentato perchè a quella crema di cioccolato lucida e scioglievole non si può resistere ;-)

      buona settimana a te Anna

      :-*

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  6. Questa torta è davvero meravigliosa! Mi terrò il segreto della bassa temperatura per la brisé e la rifarò appena possibile! ;)

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    1. e funziona alla grande Giulia credimi!! grazie di cuore per essere passata di qui!

      un bacio

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  7. Laura dev'essere buonissima, aspettami che arrivooooo. Un abbraccio

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    1. Adrialisa ti aspettooooo!! ;-)

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  8. Ma mia cara Laura il tuo blog non è fatto di ricette usuali ..mamma mia..
    Questa crostata ad esempio( a parte che a me piacciono tutti i dolci) ma è una magia, perchè il cioccolato e le albicocche si fondono che è una bellezza..
    Vuoi vedere che domani ci provo e non mi riesce?= Ma ci provo lo stesso...
    Iscritta subito, felice in tuo ricambio..
    Una dolce ( in tutti sensi) serata..e un abbraccio, grazie!
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

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    1. Nella cara impossibile non ti riesca è semplicissima ma se hai bisogno di aiuto io sono qui ;-)

      un bacio

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    2. Allora ti aspetto cara la mia Pippi e la mangiamo assieme...ahahahha Magari!
      Grazie infinite per la tua preziosa unione, vado subito a salvare il tuo blog nel roll preferiti..
      Un bacio enorme e grazie di tutto!

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  9. Che bello! Son li' in cucina con te Laura! Sento i rumori, annuso i profumi: le tue foto raccontano tutto il resto! Una bonta'! ♡♡

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    1. oh che bello sarebbe avere un'amica qui mentre cuciniamo insieme :-)
      un bacione !!

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  10. Questa deve essere di una bontà infinita!

    Fabio

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  11. un incanto...ovviamente a partire dalle foto che fanno venir fame solo a guardarle...
    Un abbraccio cara!

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    1. Ciao Simo!!! grazie cara!!
      un bacioneeee

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  12. Tutte le volte vengo qui con la stessa curiosità e la stessa attesa e resto sempre stupita di come sai fondere tutti gli ingredienti... e ovviamente non parlo solo del cibo, ma di tutto quello di cui si compongono i tuoi poetici e delicati post... e che bello vedere i fiori nelle foto, donano ancora più serenità!
    Aspettami per la merenda, arrivo presto! :-)

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    1. Francesca lo sai vero che sono le stesse sensazioni che provo quando vengo e leggo e guardo e assaporo i tuoi post e la freschezza delle tue foto?
      grazie tesoro penso sempre che un giorno ci incontreremo davvero :-)

      un bacio

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  13. Bellissimo il contrasto di colore,deve essere proprio buona,grazie per la ricetta

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    1. grazie Paola sempre gentile e carina!!! :-*

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