mercoledì 5 novembre 2014

Vellutata di broccoli al Gruyère–

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L’autunno procede sempre più deciso verso l’inverno e il bisogno di piatti confortevoli si fa sempre più impellente. E’ il momento delle zuppe, minestre e vellutate che adoro sopra ogni cosa.

Con grande piacere partecipo anche quest’anno al contest organizzato da Teresa di Peperoni e Patate in collaborazione con Formaggi Svizzeri:

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Il confronto questa volta è fra due veri classici della produzione svizzera:

l’Emmentaler, il re dei formaggi svizzeri che viene prodotto, nella valle dell’Emme appunto, in circa 200 latterie di paese, con latte fresco, assolutamente non trattato, proveniente da mucche alimentate esclusivamente con erba e fieno. Pensate che per una forma di 80 kg occorrono più di 1000 litri di buon latte. La sua caratteristica fondamentale sono i ‘Buchi’, che si formano in modo naturale durante la stagionatura.

Le Gruyère (quello SENZA buchi), un formaggio a pasta dura con una particolare lavorazione: durante la lunga stagionatura, infatti, le forme vengono periodicamente lavate con acqua salata e capovolte, in questo modo l’umidità fa sviluppare delle muffe che  permettono la maturazione del formaggio dalla crosta verso il cuore, donandogli quel suo speciale gusto, intenso e variabile che, a seconda della stagionatura, va dal dolce al piccante. Formaggio molto versatile in cucina, si presta sia per le preparazioni a freddo, come spuntini, aperitivi etc. sia nelle preparazioni di piatti caldi, pensate infatti, che è l’ingrediente insostituibile di ogni fondue che si rispetti.

Il tema del contest è quello di presentare o rielaborare una ricetta ‘del cuore’ a cui siamo particolarmente affezionati. Prima di decidere quindi le due ricette da proporvi, ho pensato molto a cosa significasse per me questa definizione: ci sono molti piatti che mi riportano indietro ai ricordi di famiglia, ricette piene di affetto regalate da amici o anche semplicemente da sconosciuti incontrati per caso, oppure ricette o piatti importanti perché legati ad un viaggio indimenticabile. Desideravo però raccontarvi qualcosa che sapesse di casa, la mia ‘casa’, quella sorta di focolare domestico che ognuno di noi si cuce su misura solo dopo aver lasciato il nido. Parlo delle abitudini che  fanno parte del mio quotidiano di donna, quasi matura, che è sempre alla ricerca  di una maggiore consapevolezza, in cucina come nella vita.

Nella mia quotidianità il ‘colore’ è essenziale, in tutti i suoi aspetti. Il colore affettuoso di un sorriso che ti accoglie, il colore armonioso ed equilibrato di una tavola ben imbandita, quello vivace, naturale e profumato di un piatto ben cucinato. Ecco, la mia ricetta del cuore è una vellutata che preparo spesso per noi a casa, semplice e rapida ma piena di colore e morbidezza. Utilizzo verdure differenti a seconda della stagione frullate con brodo vegetale, formaggio e due cucchiai di olio extravergine d’oliva ma che, in occasioni più importanti come quella di oggi, per darle un tocco di classe in più, basta unirla ad un filo di candida panna.

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Ingredienti per 4 persone:

500/600 gr broccoli (solo le cimette)

1 porro

100 gr di gruyère + 50 gr per la decorazione finale

100 ml panna fresca

brodo vegetale q.b.

olio extravergine d’oliva

1 peperoncino

sale

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Lavate i broccoli suddivisi in cimette eliminando i gambi coriacei, lavate il porro, eliminate le foglie esterne e tagliatelo a rondelle.

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In una casseruola con abbondante acqua salata fate lessare i broccoli finchè non diventeranno teneri ma non sfatti. Scolateli e poneteli in una ciotola con acqua ghiacciata per fermare la cottura e fissare il colore.

In una padella con un filo d’olio e qualche pezzettino di peperoncino, fate ammorbidire il porro, regolate di sale.

Scolate i broccoli dall’acqua ghiacciata e trasferiteli nel boccale di un frullatore, unite parte dei porri (tenendone qualche rondella per la decorazione finale), la panna, un filo d’olio e il gruyère a dadini. Frullate il tutto aggiungendo poco brodo vegetale per ottenere la giusta consistenza e regolate di sale.

Trasferite la vellutata in una casseruola e fate riscaldare per pochi istanti.

Servite subito decorando la vellutata con qualche rondella di porro, del peperoncino tritato e, a vostro piacimento con l’aggiunta di alcuni dadini di gruyère.

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con amore

Pippi

Cuore rosso

6 commenti:

  1. Semplicità sapore e scalda cuore in un colpo solo!

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  2. Adoro le tue foto!
    Bellissima e chissà che buona! :)

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  3. Ciao! ottima per noi che ci stiamo dando alle vellutate! Davvero semplicissima e ideale per esaltare tuti gli ingredienti! Il groviera poi ci sembra azzeccatissimo!

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  4. A parte la bellezza delle foto (ti ho già fatto i complimenti anche su fb), proprio domenica scorsa mi ero alzata convinta di fare una vellutata di broccoli (perchè li avevo comprati, ero sicura di averlo fatto) ma aperto il frigo non c'era niente che assomigliasse a un broccolo, neanche un cavolo, cavoletto, ecc... insomma, io non so quando li ho finiti/mangiati, ma la mia delusione è durata tutta la giornata. Ho ripiegato sulla vellutata di spinaci ch avevo lessato il giorno prima....poco male, era buonissima lo stesso. Ma quella del broccolo me la sono legata, non mi è andata giù. ;-)
    Buon sabato Laura

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  5. deve essere una delizia assoluta, adoro i broccoli

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  6. Onorata di aver vinto con te questo bellissimo contest!! <3 sei sempre bravissima... smack!

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