giovedì 9 ottobre 2008

Coniglio alle erbette aromatiche

Scusate l'assenza ma mi sono beccata un virus alle vie respiratorie, che noia, che barba, che noia!!!!
Quella tossetta stizzosa non mi da tregua ma stamattina sono tornata in ufficio, il dovere mi chiama e qui, se non si lavora, non si mangia!!!! ;-)
Avete mai fatto le analisi del sangue ?.....hem hem ...credo di sì.......bhè, ecco, per me il prelievo del sangue è uno scoglio che non riesco a superare.........eppure mi pongo sempre in maniera positiva...che sarà mai ......un aghetto......che si infila lentamente nella pelle.........figuriamoci .......!? Arriva il mio turno, mi siedo al tavolo........ho ancora il sorriso sulle labbra.....che sciocchezza aver paura di un prelievo.........la prima domanda che mi fa l'infermiera mi pone però in un dilemma terribile.......quale braccio preferisco....??? Oddio, in quei pochi secondi rifletto... l'ultima volta dove è stato più agevole?? Non mi viene in mente neanche una volta che sia stato agevole togliermi il sangue.....e allora dico...... il sinistro............bhò la butto lì, lei è soddisfatta, bene......mentre il laccio emostatico mi stringe il braccio, con la mano faccio un bel pugnetto per cercare di tirare fuori tutte le vene che ho in corpo..... stringo forte, forte....poi scopro, nonostante gli occhi chiusi e la testa voltata dall'altra parte, che l'infermiera di turno, tanto paziente....tasta con le dita il mio braccio......ma non trova niente.......oddio, comincio ad avere le palpitazioni....maledette vene, dove cavolo siete!!!! Io continuo a stringere il pugnetto e poi lo apro e poi lo chiudo...niente, lei mi guarda il braccio.....lo gira, tasta nuovamente.......poi decide di vedere com'è la situazione con il braccio destro.............mio Dio .....possibile che non ci siano vene....tutte le volte la stessa cosa........... la stessa scena si ripete: laccio emostatico, pugnetto chiuso e lei che tasta....cerca...è dubbiosa e io mi agito ancora di più, vorrei dirle: va bhè, se non le trova torno un'altro giorno.......ma no, lei prende l'ago.......e prova..........mio DIOOOOOOOOOOOOO....strizzo gli occhi e sento l'aghetto......(aghetto???ma siamo sicuri che sia tanto piccolo??)sento l'aghetto che si muove dentro il mio braccio destro, lo sento benissimo, mi brucia, mi pizzica in quella spasmodica ricerca di UNA vena, una sola ne servirebbe.........eccola! ....dice esultante..........finalmente! penso io.... pochi secondi ed è finita..........poi, però, percepisco che i secondi passano e lei non cambia provetta.......sempre la solita provetta....dò un' occhiata fugace...miiiiiiiii....... è vuotissima la provetta........poi mi dice, sta bene signora????? STO BENE????????????? Perchè hem, hem.... non sa come dirmelo........non viene sangue.........MIO DIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO ho persino le vene senza sangue.....!!!!! Ecco, ora mi viene da svenire...sbianco.........la prego mi tolga l'ago, per favore........torno un'altra volta......No, no, dice lei, sempre con quell'aria dolce e premurosa, venga che la faccio sdraiare....ed ecco che mi trascino sul lettino......il braccio lasciato a penzoloni per qualche minuto per far scendere, dovunque esso sia, quel briciolino di sangue grazie alla forza di gravità. Nel frattempo in quella stanza, dove la privacy si va a far benedire, si sarannno avvicendate una decina di persone, tutte con delle belle venone a portata d'ago, la pressione sanguigna di uno scaricatore di porto che riempiono le provette a fiotti ...due secondi e... vai con il prossimo paziente.....e tutti che mi guardano incuriositi..... che vergogna!!!
Tutta questa premessa per dirvi che i miei prelievi sono sudati, e quel sanguetto tirato fuori con tanta fatica......quasi, quasi mi dispiace darlo via..... e non sapere dove andrà a finire, chi lo maneggerà, chi lo studierà....mi mette un pò d'ansia! Se per di più, quando mi presento per il ritiro delle analisi, scopro che, per la terza volta in un anno, le mie risposte non si trovano.........bhè ......GGGGGRRRRRRRRRR...allora sì che mi si alza la pressioneeeeeeeee!!!! Incavolata nera esco da quell'ufficio, decisa ad arrivare in fondo alla questione una volta per tutte......non vi sto a raccontare come ho fatto per non tediarvi, sappiate però che mi sono semplicemente recata in un altro distretto della ASL, dove ho trovato un'infermiera gentilissima, intelligente...pratica, che ha fatto una semplicissima telefonata per me al laboratorio........e ho scoperto che le mie analisi sono state spedite da diversi giorni!!!!!! Il responsabile del laboratorio si è scusato e mi ha inviato un fax............e domani mattina.....ragazzi, domani mattina mi diverto....vado a trovare l'impiegata della ASL.......hhhuuuuu come mi diverto domani!!!!!!

Tanto per completare la giornata vi propongo una ricetta della signora Gianna ospite di Casa Alice durante la trasmissione del 23 maggio di quest'anno.
Ingredienti:
coniglio a pezzi (la quantità dipende da quanti siete a mangiare)
rosmarino
salvia
maggiorana
erba cipollina(che io non avevo)
3 spicchi di aglio
30 gr. capperi sotto sale
10 olive nere
1/2 bicchiere di brandy
1/2 bicchiere di viono diluito con acqua
qualche foglia di menta (che io non avevo)
olio evo
Procedimento:
in un tegame antiaderente (io come vedete ho usato un tegame di coccio) versare un filo d'olio e mettere i pezzi del coniglio con 3 spicchi di aglio in camicia i rametti di rosmarino, slavia e tutte le altre erbette,

far rosolare molto bene deve essere quasi cotto
Versare 1/2 bicchierino di brandy e lasciar sfumare, poi aggiungere i capperi dissalati e tritati
mescolare bene, aggiungere le olive.
Far rosolare bene e bagnare con il vino e acqua e portare a cottura.
Molto, molto gustoso e brava la signora Gianna!!!!!

20 commenti:

  1. Pippi sei fortissima......
    ..ora però stai meglio, vero?
    E il coniglio?Squisito.....
    baciotti

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  2. Eh si, questo virus ormai stà prendendo un pò tutti, ma non ti preoccupare...le analisi del sangue sono uno scoglio che in molti faticano a superare!! ora come stai??
    Per la ricetta: bella e diversa dal solito coniglio in pentola!!!
    Bacioni e buona guarigione (il peggio è passato!!)

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  3. urca una donna dalle poche vene ma dal grande temperamento...vai alla Usl e fai quello che devi fare, ma nascondi tutte le tracce! un bacione

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  4. Neppure il virus abbatte mai la tua allegria!
    Buonissimo poi il coniglio...
    Hai letto del mio blog aggregatore?
    Spero parteciperai...
    Baci
    Laura

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  5. Pippi, sei troppo simpatica, i tuoi racconti mi divertono sempre un mondo.
    Il coniglio deve essere strepitoso, con tante erbe aromatiche. Bravissima.
    Buona giornata :-)

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  6. auguri rimettiti subito interesante la ricetta del coniglioo sento `l odore ciaoooo

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  7. Pippi mi dispiace che le analisi del sangue siano un tormento per te... io le ho fatte martedì scorso, ma grazie a dio non ho incontrato nessun tipo di problema!

    Questo coniglio deve essere strepitoso, io non lo cucino quasi mai... Bravissima!

    Buon fine settimana!

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  8. È un periodaccio questo per la salute. Mi raccomando, riguardati. Dai che il peggio (il prelievo!) è passato :-)
    È una vita che non mangio il coniglio. Così in bianco mi piace molto.
    Come stanno Cip e Ciop?
    Un abbraccio, Alex

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  9. Oh poveretta!Gioia spero sia tutto passato!Anche qui girano di quei mostri nell'aria...
    Coniglio eccellente!
    Bacioni
    saretta

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  10. Cara Pippi... certo che le ho fatte le analisi.. ma ero io il carnefice il più delle volte.. qualche volta sono stato anche la "vittima".... :-)
    Cmq, scherzi, a parte, probabilmente le tue vene, oltre che ssere poco accessibili, risentono anche un pò del tuo "stato emotivo".. non scherzo.. può capitare che persone molto ansiose vadano incontro a quella che viene definita "reazione vagale", per cui le pareti delle vene si "collassano", si sfiancano, insomma è come se un tubo di gomma diventasse morbido e "cadente" per cui diventa difficile "bucarle"...
    Questo, cmq, non giustifica altre inefficienze a cui tu accennavi... per quelle non c'è alcuna reazione vagale a giustificarle...
    Un abbraccio e buon week end

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  11. potresti telefonare a quel signore romeno....come si chiama........
    ah Dracula, lui con un succhiotto ti sistema.....no aghi.....no paura...
    (^____^) ricetta interessante con le erbette,potrebbe essere quella giusta....

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  12. ragazzi vi ringrazio di cuore non riesco a rispondervi stamattina sono di frettissima in ufficio ma... udite udite!! forse stasera arriva il computer nuovo di casa e così nel we spero di venire a trovarvi tutti e ringraziarvi uno per uno per la affettuosa compagnia..... vi mando un bacione e ...Maurizio??.........devo preoccuparmi????? hehehehe
    ciao a tutti Pippi

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  13. adoro il coniglio!!! questo è buonissimo!!! ma lo sai che io non ho paura delle analisi!!! buon w.e.

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  14. sempre più appetitoso il tuo blog... volevo comunque segnalarti anche un sito che sicuramente ti potrà interessare www.pizzefocacce.com visitalo, non riguarda solo pizze e focacce ma anche ricette di vario genere. Ciao e buon fine settimana. Maria

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  15. brrr..spero che ora sia tutto ok cara!Grazie per la ricettina :)

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  16. Io ne ho fatti talmente tanti che ormai vado in automatico...però anche io ho le vene piccole che collassano solo a vedere l'ago...uff gli esami sono talmente noiosi...però dai dopo uno torna a casa e si rinfranca con un pezzo di questo bellissimo coniglio.
    Incrocio le dita per i risultati delle analisi, spero davvero siano quelli sperati
    Un bacio
    Fra

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  17. come ti capisco Pippi!!!! a me succede la stessa cosa con i prelievi! :(
    spero tu stia meglio oggi!
    ciaooo e buona domenica
    ps: che buono il tuo coniglio!!! :P

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  18. Moooooolto appetitoso!!! , buongiorno...!!!

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  19. Brava la signora Pippi, altroché.... :)

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