giovedì 3 novembre 2016

Zuppa di ceci e castagne e il Calendario del Cibo Italiano



Zuppa di ceci e castagne

Sapete da cosa deriva il termine 'zuppa'? 
Dal gotico 'suppa' che significa 'pane inzuppato'.
La zuppa è infatti una minestra brodosa, senza pasta o riso, almeno in origine, ma composta soprattutto dai frutti dell'orto, in cui veniva inzuppato del pane raffermo. 
Le zuppe nascono, quindi, nelle cucine del popolo, dove la carne, troppo costosa, veniva sostituita degnamente dai legumi, tra cui i ceci, per l'appunto.

Perché vi dico questo? Perché oggi, secondo il Calendario del Cibo Italiano di Aifb, è la Giornata Nazionale dedicata alle zuppe di ceci, ed ho l'onore di esserne l'Ambasciatrice, per cui, se volete approfondire questo argomento, vi invito a leggere il breve articolo che ho scritto per il Calendario, mi farebbe molto piacere avere un vostro riscontro e capire quante altre zuppe a base di ceci, si possano contare nella nostra bella penisola.

Qualche mese fa vi proposi la ligure mes-ciua, una zuppa di ceci, fagioli e farro, tipica dello spezzino, nata dall'usanza di raccogliere dalle banchine, i legumi e le granaglie che cadevano dai sacchi difettosi, da parte delle mogli degli scaricatori di porto.
Oggi ho pensato di proporvi una zuppa a base di ceci e castagne che si prepara, in mille declinazioni diverse, soprattutto in quelle zone dell'Appennino dove abbondano i castagneti, in particolare in Toscana, Umbria, Lazio ed Abruzzo.
Per le popolazioni rurali le castagne erano un bene prezioso: buone, nutrienti e digeribili, rappresentavano un valido aiuto in cucina ed estremamente versatili. Pensate a quanto sono buone le castagne, semplicemente bollite o arrostite con una spruzzata finale di vino rosso, oppure alle confetture cremose e naturalmente dolci che se ne possono fare, o alla comodità di conservazione facendole seccare per poi 'rinvenirle' nel latte o nelle minestre, per non parlare della farina ottenuta dalla loro macinatura con cui preparare dolci, biscotti, pasta e pane.
Non mi resta che scrivervi la ricetta e darvi appuntamento al prossimo post.


zuppa di ceci e castagne

Ingredienti per 4 persone:
250 g di ceci secchi
30 castagne
1 cipolla 
2 carote
2 gambi di sedano
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro
2 rametti di rosmarino
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Procedimento
La prima cosa da fare è quella di mettere i ceci in ammollo in acqua fredda per circa 12 ore cambiando spesso l'acqua.  
Una volta che si saranno ammorbiditi e reidratati scolateli e sciacquateli bene. Metteteli in una casseruola con un rametto di rosmarino, uno spicchio d'aglio in camicia e acqua abbondante. Portate a bollore, poi abbassate la fiamma e lasciateli sobbollire dolcemente per un'ora e mezza circa.
Durante i primi bollori si formerà una schiuma in superficie, toglietela con una mestola forata. Quando mancano circa 30 minuti alla fine cottura e il liquido  nella pentola sarà diminuito, di solito aggiungo un filo d'olio, una bella presa di sale e una macinata di pepe nero. Porto a cottura e poi li lascio lì, nel loro brodo.
Lavate le castagne e mettetele a lessare (senza incidere la buccia) in abbondante acqua salata con un paio di foglie di alloro, per circa 20/30 minuti, questo dipende sempre da quanto sono grandi. L'ultima volta ho addirittura fatto bollire le castagne solo per 10 minuti, spento il fuoco (dovevo uscire) e lasciate nella pentola fino a quando non si sono intiepidite. Erano cotte a puntino. Sbucciatele, eliminando anche la pellicina, e tenetele da parte.

zuppa di ceci e castagne

Pelate le carote, la cipolla e lavate bene i gambi di sedano. Tagliate a spicchi la cipolla, a rondelle  il sedano e le carote tagliatele in 4 nel senso della lunghezza, per un effetto più scenografico, altrimenti tagliatele a rondelle o a dadini.
In una casseruola fate scaldare 3 cucchiai di olio, aggiungete gli odori e lasciateli rosolare bene insieme ad un rametto di rosmarino, poi versate i ceci con il loro buonissimo brodetto, le castagne ed aggiungete dell'acqua calda o brodo vegetale, fino a coprire a filo le verdure. 
Rimettete sul fuoco e fate cuocere per una decina di minuti.
Se volete un aspetto più cremoso della zuppa, schiacciate con una forchetta qualche castagna e dei ceci. 
Prima di servirla assaggiatela e se necessario aggiungete del sale e del pepe, conditela con un filo d'olio e portate in tavola del parmigiano reggiano grattugiato.

zuppa di ceci e castagne

Alla prossima, 
Pippi


6 commenti:

  1. Meraviglioso l'articolo e il piatto :)

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  2. che buona questa zuppa! sostanziosa, sana e saporita... la assaggerei proprio volentieri. e ha anche dei colori bellissimi, che come al solito sei riuscita a valorizzare al meglio! complimenti :)

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  3. Fantasticomscoprire di più su piatti comuni di tutti i giorni! Mi ci tufferei volentieri in questa zuppa :p

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  4. Avremo avuto anche la stessa idea, ma questa versione che ci proponi, con sedano, carota e cipolle, è veramente molto invitante.
    Senza contare che le tue foto sono, a dir poco, meravigliose e rendono questa pietanza ancora più allettante!
    Complimenti anche per l'articolo e buona serata,
    Lory

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  5. Propio stasera ho mangiato un buon piatto di ceci, la combinazione con le castagne mi sembra interesante, proverò, grazie.

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  6. Complimenti per le tue foto Laura, davvero ben composte. Adoro i colori dell'autunno cosi prorompenti! E non vedo l'ora di prepararne per stasera. Ottimo suggerimento, grazie!

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