martedì 29 dicembre 2015

Polpette di magro, al limone e prezzemolo


polpette di magro

L'altro giorno ho ricevuto una sorpresa sul cellulare, un brevissimo video fatto tanti, tantissimi anni fa da mio fratello, quando ancora andavano le giacche con le spalle larghe, i capelli scalati e le gonne lunghe ben oltre il ginocchio. In quel video c'era una bambina nuova di zecca che gironzolava con occhi scuri come bottoni e parlava come un cartone animato proprio come adesso che ne ha 28, c'erano delle zie giovanissime innamorate di lei, vestite con camicie  a fiori improponibili, c'era uno zio 'sbarbino' che è la fotocopia di suo figlio che oggi ne ha 18 di anni e sogna di diventare James Dean, e la solita nonna, morbida e pacioccona, che fa avanti e indietro tra cucina e sala, proprio come adesso, solo con i capelli più scuri. 

Ma soprattutto c'era un nonno. 

Era tanto che non sentivo la sua voce, che non lo vedevo muoversi e sorridere come faceva sempre, con gli occhiali appoggiati sulla punta del naso, la camicia bianca e le bretelle scure che gli tiravano su i pantaloni. Non mi ha fatto tristezza, anzi, è come se non fosse passato che un attimo da quel pomeriggio mentre, seduto accanto al camino, cuoce le castagne per noi, in un giorno di festa. Praticamente, tutti i giorni.
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Oggi vi propongo una ricetta che credo potrà essere utile per recuperare un po' di avanzi dei tanti pranzi e cenoni di queste feste. La degna fine del mio straordinario bollito di Natale non poteva che essere questa: polpette fritte, anche se potete cuocerle tranquillamente in forno. 
Le dosi cambiano in base agli avanzi che avete a disposizione e naturalmente in base alla sostanza degli avanzi . Ben vengano quindi polpette di patate e verdure, patate e pesce, lenticchie e riso, etc.. E se un attimo prima, il contenuto di quel barattolo, con i resti di quel che fu della cena succulenta del giorno prima, vi metteva un po' di tristezza chiuso com'era dentro il frigorifero, state certi che una volta trasformato in polpette, tutto vi apparirà di nuovo solare! Non c'è uomo che possa resistere di fronte ad una polpetta. 

Pensateci, se al posto dei proiettili sparassero polpette, il mondo sarebbe un'altra cosa.

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Pace nei cuori, misericordia, perdono e accoglienza. Solo questo.

Buon 2016!

Polpette di magro con papate e limone

Ingredienti:
500 g circa di avanzi di bollito misto ( nel mio caso: manzo, lingua, testina, coda, gallina )
3 o 4 patate lessate con la buccia e schiacciate
1 uovo
1 limone non trattato, la scorza
un bel mazzetto di prezzemolo
sale e pepe
pangrattato
olio per la frittura

Polpette di magro con papate e limone

Mio papà quando preparava queste polpette utilizzava il tritacarne a manovella per tritare la carne, ma se non lo avete potete tranquillamente tritare i vostri avanzi di carne con il macinino elettrico, come ho fatto io. Raccogliete gli avanzi di carne tritata in una terrina abbastanza capiente. Lavate e asciugate il prezzemolo, sfogliatelo e tritate le foglie con uno spicchietto d'aglio a cui avrete eliminato l'eventuale anima verde. Lessate le patate con la buccia in acqua salata e poi schiacciatele. Unite la purea di patate alla carne macinata, aggiungetevi anche il prezzemolo tritato e la scorza di limone grattugiata. Assaggiate e se necessario aggiungete una presa di sale e una bella macinata di pepe nero. Aggiungete anche l'uovo ed amalgamate il tutto. L'impasto dovrà rimanere piuttosto compatto anche dopo l'aggiunta dell'uovo.
Mettete del pangrattato in un piatto e, con le mani inumidite, formate delle palline di impasto, grosse quanto una nocella, fatele rotolare nel pangrattato in modo che se ne ricoprano completamente e tenetele da parte.
Nel frattempo scaldate l'olio in una padella o casseruola dai bordi alti (io utilizzo sempre il wok). L'olio, infatti, dovrà essere abbondante in modo che le polpette galleggino, dorandosi in pochi secondi, rimanendo belle asciutte e fragranti. Friggetene sempre poche alla volta in modo che la temperatura dell'olio non si abbassi troppo, fatele roteare mentre galleggiano e sfrigolano e poi scolatele con una schiumarola mettendole ad asciugare su carta assorbente. Saranno pronte davvero in pochi secondi il tempo che si dorino bene.
Servitele con una buona maionese fatta in casa, la ricetta la trovate qui.

Polpette di magro con papate e limone


Pippi

2 commenti:

  1. Esistono quegli attimi così fermi nella mente da sembrare eterni, un movimento continuo che pare non essere mai stato abbandonato tra i ricordi. Sono gli attimi in cui il passato sembra appena ieri, il presente ne ha ancora gli echi, e il futuro ne prende le radici. La storia della nostra vita gira intorno a ricordi di questo tipo. A volte, quando ancora troppo freschi, fanno male. Poi, col passare del tempo, la malinconia lascia spazio alle cose essenziali, alla felicità che riaffiora e a quel grazie per avere avuto la fortuna di viverli, quei momenti. Ti auguro un 2016 pieno ancora di sorrisi e di momenti da ricordare e portare nel cuore.

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  2. Ottime queste delizie sono anche un modo superlativo di riciclare il nollito,hrazie cara,buona serata

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