lunedì 27 luglio 2015

Mousse di melone, al Porto e cannella

melon mousse

Distesa sotto le fronde della betulla, ascolto la brezza che porta con sé il sapore del mare. E’ il primo giorno di quella ‘vera’ estate, fatta di nuvole che si spalmano nel cielo, sospinte da un’aria generosa di caldo, sì, ma asciutta e senza ombra di umidità, in cui la colonna sonora è fatta solo dal canto delle cicale nel pomeriggio e quello dei grilli la sera. Quel frinire mi stordisce e torno con il ricordo a quando, ragazzina, sdraiata sul mio letto, sognavo ad occhi aperti mentre il cielo scorreva, oltre la finestra spalancata della mia camera, come in un film. In quel cielo cercavo, romanticamente, una risposta ai grandi quesiti sul destino e sulla vita, la mia. Ricordo solo i quesiti e non le risposte, se mai ne arrivarono, dopodiché, lasciate al vento quelle domande, mi lanciai nella vita senza paracadute.

L’aria leggera filtra tra i rami, muove le foglie in una danza che sembra andare a ritmo con il mio respiro mentre cucino. Le tensioni si sciolgono nel profumo del melone che sto affettando e le foglie di menta, che ho appena staccato dai rametti, rinfrescano, non solo le mani, ma anche l’idea che ho di me. Un pizzico di cannella, invece, con il suo aroma denso e pulito, basta ad avvolgere i miei pensieri, come un impalpabile velo di conforto. Mi sento parte di questa terra, oggi più che mai.

La ricetta che vi propongo è di repertorio. Quasi dimenticata e ritrovata, per caso, sfogliando uno dei miei tanti quaderni, dove anni e anni fa, prima del blog, annotavo non solo le ricette, ma anche il nome di chi me le aveva regalate, segnandomi poi se era piaciuta a me o ai miei ospiti. Questa risale all’estate del 2003 e proviene direttamente da una delle belle cene organizzate da mia cognata Elisabetta. Di fianco al titolo c’è scritto ‘Buonissima’. Sfogliando quei quaderni pieni zeppi di titoli, date, annotazioni e aneddoti vari, mi sono resa conto di come la nascita del blog fosse, stranamente, già nel mio DNA. Un segno del destino.

Radunate gli ingredienti, adesso, ed in pochi minuti avrete un dessert pieno di freschezza.

Io vi aspetto, qui per il prossimo post. Torno subito 

mousse di melone porto e cannella

Ingredienti per 4 coppette:

1/2 melone medio

200 ml di panna fresca

100 ml di latte

1/2 bicchierino di Porto

4 cucchiai di zucchero di canna a velo

cannella in polvere 1 cucchiaio

foglioline di menta

mousse di melone porto e cannella

Tagliate il melone a spicchi, eliminate la buccia e i semi, tagliate la polpa a cubetti e mettetela nel boccale del frullatore. Versatevi il latte e tre cucchiai di zucchero a velo di canna*, frullate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Unite adesso la panna liquida e il porto, azionate per alcuni secondi e versate il tutto in una ciotola che metterete a riposare in frigorifero per circa 3 ore. Mescolate la cannella in polvere e il restante zucchero a velo.

*per fare lo zucchero a velo ho semplicemente macinato lo zucchero di canna.

mousse di melone porto e cannella

Poco prima di servire, distribuite la mousse in 4 ciotole o bicchieri, spolverizzate la superficie con la miscela di cannella e zucchero e aggiungete una fogliolina di menta.

mousse di melone porto e cannella

Pippi

Arcobaleno

10 commenti:

  1. Oltre ad essere una bravissima fotografa sei anche una poetessa: complimenti per quelle tue parole, dove descrivi il tuo essere, i tuoi pensieri, ricordi ed emozioni, grazie per questa sfiziosa ricetta, amica mia. Un abbraccio .. Antonio

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    1. Oh grazie Antonio.... mille grazie davvero di cuore! :-)

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  2. Molto particolare. delicatissimo.

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  3. Le tue foto restano superlative!!!!

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    1. Mila grazie!! mi ci impegno tanto sono contenta di riuscire a comunicare qualche emozione! :-)

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  4. Hai scritto un bellissimo post che ricrea tutte le atmosfere estive, per di più accompagnato da questo bel post e questa ricetta fresca e da provare!

    Marco di Una cucina per Chiama

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  5. Tutti noi, abbiamo inciso nel nostro DNA cosa saremo, un giorno...c'è chi, purtroppo, non si accorgerà mai di questo poiché troppo preso dai rumori esterni del mondo che, spesso, distolgono l'attenzione da tutto. E poi, c'è chi, invece, riesce a dar voce e spazio al proprio sogno nascosto, inciso dentro di noi. E tutto questo grazie alla voce del cuore. Bisogna sempre ascoltarsi, che sia distesa ai piedi di una betulla, in riva al mare o in un prato verde. Bisogna sempre ascoltare il proprio respiro e capire ciò che il nostro DNA ci spinge a fare. E sarà sempre una scelta giusta.
    Tu ne sei la dimostrazione, Pippi :)
    Questa mousse sa proprio d'estate!
    A presto,
    Anna

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    1. che belle parole Anna.... grazie di cuore. T i abbraccio!!

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