lunedì 8 giugno 2015

Bocconcini al cacao con frutta secca e cocco e riduzione di grappa stravecchia

bocconcini al cacao  con frutta secca e cocco

I primi di maggio di quest’anno, sono stata a Trento per un breve ma intenso blogtour organizzato dall’Istituto di Tutela Grappa del Trentino. Lo scopo di questo viaggio era quello di portarci a contatto diretto con una parte delle eccellenze e delle tradizioni più amate e valorizzate di questa bella regione che per anni ho frequentato durante la stagione invernale con gli sci ai piedi. A Trento però non ero mai stata e mi ha colpito al cuore. Elegante e sobria come una bella signora che porta i suoi anni in splendida forma. Pulita, ariosa e piena di luce. Strade e vicoli che si intrecciano ordinatamente, bordate da palazzi storici talmente belli che cammineresti sempre a naso in su. Madrina di uno dei più importanti Festival del Cinema della Montagna, Trento è tante cose in una. E’, per esempio, tradizione e innovazione, così come ho potuto osservare durante la visita alla distilleria Marzadro.

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Moderna nella struttura e all’avanguardia per quanto riguarda il sistema di produzione, questa distilleria ti accoglie in un atrio che sa di ‘casa’, accogliente e confortevole e,

TRENTO DOC

in fondo al grande salone, un antico alambicco

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ti strizza l’occhio come per dire: “ è cominciato tutto da qui, non dimenticare”.

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Oggi la distilleria è organizzata in modo decisamente più moderno e funzionale, lavora 100 giorni l’anno ininterrottamente, 24 ore su 24, fra settembre e dicembre e le vinacce arrivano ancora fresche di mosto in modo da preservare le qualità organolettiche della materia prima senza rischiare il deterioramento dovuto ai lunghi periodi di stoccaggio. La grappa viene distillata con il metodo a ‘bagno maria’ in alambicco discontinuo che è propriamente tipico di questa regione. Gli alambicchi sono di fabbricazione artigianale ma il sistema di monitoraggio della produzione è altamente computerizzato per poter controllare ogni fase della lavorazione ed evitare, per esempio, sbalzi di temperatura che pregiudicherebbero la qualità del prodotto finale. Certo è che qui, nonostante tutto questo dispiegamento di tecnologia, il valore aggiunto del fattore umano, con la sua passione, la sua esperienza e la sua conoscenza nella supervisione  di ogni fase, è insostituibile.  E’ in questo tipo di azienda che l’artigianalità e la tecnologia procedono tenendosi per mano.

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Dopo la visita alla distilleria Marzadro e una serata mitica al Festival del cinema della Montagna, il giorno dopo ci aspettava un appuntamento importante con lo Chef stellato Walter Miori che, con la sua grande professionalità e simpatia, ha tenuto una ‘lezione’ vera e propria per il nostro Master del Canederlo.

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Tutto questo in una location unica,il Palazzo Roccabruna – Enoteca Provinciale del Trentino, un palazzo cinquecentesco sede della Camera di Commercio di Trento.

TRENTO DOC

Con lo Chef Walter Miori abbiamo preparato i canederli, gli strangolapreti, i tortel de patate e una deliziosa mousse alla grappa. Chi ci ha invece accompagnato durante il pranzo alla degustazione dei vini di Trento Doc è stata la bravissima Sommelier Giulia Zanoni che  ha scelto per noi dei vini di grande presenza.

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Ma non è finita qui. Prima di salutarci i nostri ‘ospiti’ ci hanno lanciato una sfida: proporre una ricetta in cui la grappa, naturalmente, sia la protagonista.

Ho scelto per la mia ricetta, Le Diciotto Lune di Marzadro, una grappa affinata in piccole botti di cilegio, rovere, frassino e robinia e definita raffinata e da meditazione. Grazie alle dritte di Walter Miori, ho pensato di aggiungerla come riduzione, in modo da far perdere la nota alcolica ma non i suoi profumi che hanno arricchito l’impasto di questi piccoli bocconcini. Dessert giusto per assecondare un momento, anche piuttosto lungo, di meditazione. Fidatevi.

bocconcini alla frutta secca

 

bocconcini alla frutta secca

Questi bocconcini sono un adattamento ad una ricetta di Marco Bianchi tratta dal suo ultimo libro Io Mi Voglio Bene edito da Mondadori che vi consiglio vivamente. Nella ricetta originale non si parla di grappa o altro liquore ma di succo di limone e scorza d’arancia o di limone. Inoltre Marco Bianchi utilizza i datteri io ho preferito le albicocche secche.

Ingredienti per circa 36 bocconcini di circa 10 g ciascuno:

60 g mandorle (sgusciate e pelate)

60 g nocciole sgusciate

100 g albicocche secche

3 cucchiai di cacao amaro in polvere

2 cucchiai di cocco grattugiato

2 cucchiai di riduzione di grappa stravecchia ( in alternativa alla grappa, scorza grattugiata e succo di limone)

bocconcini alla frutta secca

Mettete in una piccola casseruola 50 ml di grappa, portate ad ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per alcuni minuti fino a quando non si sarà ridotta di almeno la metà. Lasciate raffreddare.

In un mixer mettete le mandorle, le nocciole, le albicocche a pezzetti, il cocco grattugiato, due cucchiai di riduzione di grappa, azionate il mixer e tritate finemente o fino a quando non avrà la consistenza di una pasta. Nel caso ce ne fosse bisogno per rassodare l’impasto aggiungete poco cocco alla volta.

Con l’impasto realizzate delle palline di circa 10 g l’una, fatele rotolare nel cacao in modo da ricoprirle completamente e sistematele in una teglia. Come la grappa con cui sono aromatizzate anche queste palline hanno bisogno di un certo riposo almeno una notte al fresco.

bocconcini alla frutta secca

 

bocconcini alla frutta secca

 

bocconcini alla frutta secca

Pippi

Rosa rossa

2 commenti:

  1. Sembrano davvero deliziosi Laura, come delizioso è il racconto di questa visita alla distilleria. Li provo, essendo tra l'altro senza glutine né lattosio. Un abbraccio, Lidia

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  2. le foto della distilleria sono meravigliose.. wow..
    e questi piccoli bocconcini lussuriosi.. di più! brava

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