domenica 30 marzo 2014

Baba ghanoush – melanzana, thaina e lime

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 (listen to me)

E’ sempre un gioco di luci.

Un’atmosfera sommessa, intima.

Un angolo di cucina nella penombra del tramonto, quando il sole si appoggia lentamente sul mare, tingendo tutto di toni caldi e un canto melodioso, in una lingua sconosciuta, si alza lieve.

Con il baba ghanoush mi affaccio, di nuovo, senza far rumore, in questa ‘ideale’ cucina mediorientale, mi siedo in silenzio in quell’angolo vicino alla finestra, da lì il sole rosso fuoco, si insinua, riflesso dal pietrame sconnesso del cortile, portandosi dentro il pulviscolo, che danza in controluce.

Osservo, rapita.

Mani esperte mescolano e tagliano e cuociono il cibo per la famiglia con movimenti instancabili, sicuri, pieni di armonia.

Ascolto, ad occhi chiusi.

Il borbottio delle verdure che sfrigolano nell’olio bollente, la risata cristallina di un bambino che gioca e la voce della madre che intona, sottovoce, una filastrocca antica.

I coperchi dei barattoli si aprono, uno dopo l’altro, le mani esperte miscelano e le spezie inebriano i miei sensi.

Sono incantata dal profumo che sprigionano i semi di sesamo tostati e dall’aroma dei semi di cumino pestati nel mortaio, prima di essere aggiunti copiosi, alle melanzane appassite in forno, lentamente. Seguo il movimento della forchetta che schiaccia la polpa contro il piatto, ritmicamente, mentre il bimbo, divertito, ripete, all’unisono con la madre, quella infinita, melodiosa filastrocca antica…

***                                                                                                

Il Baba Ghanoush è una ricetta tipica dei paesi come il Libano, la Siria, la Giordania, la Palestina, l’Egitto e Israele. Si serve come antipasto o per accompagnare altre pietanze.

Esistono molte varianti ed è difficile capire quale sia la ricetta originale. Da parte mia ho apportato solo una piccola modifica, dato che al prezzemolo ho preferito il finocchietto selvatico che in questo momento della stagione sta germogliando nel mio giardino, ho usato infatti le sue foglie tenere sminuzzandole per far uscire tutto il loro aroma.

Un modo diverso per utilizzare le melanzane ed aprire un pranzo estivo all’insegna della freschezza. Pregusto il momento in cui il mio piccolo orto ne sarà rigoglioso, amo infatti le melanzane con quel loro retrogusto piccantino appena accennato che si lega meravigliosamente con le erbe aromatiche appena colte, spezzettate con le dita  e un filo di olio extravergine. L’aggiunta delle spezie rende poi il tutto ancora più prezioso. 

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Ingredienti:

2 melanzane

2 spicchi d’aglio

2 cucchiai di thaina (la ricetta la trovate in questo post)

1/2 cucchiaio di semi di cumino pestati

un paio di rametti di finocchietto  selvatico

olio extravergine d’oliva

sale

per le chips di verdura:

2 patate e 2 carote

olio extravergine per friggere

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Il procedimento per questa salsa detta anche ‘caviale di melanzane’ è molto semplice: scegliete delle melanzane ben sode, lavatele e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Ponetele su una teglia foderata con carta da forno con la parte tagliata rivolta versa il basso. Fate dei buchini sulla buccia con la forchetta e mettete in forno con il grill acceso per circa venti /trenta minuti, dipende molto dalla grandezza delle melanzane. Lasciate cuocere fino a quando la pelle diventerà raggrinzita e la polpa sarà diventata morbida. Togliete dal forno e lasciate raffreddare. Poi eliminate la buccia, strizzate leggermente la polpa per eliminare eventuale acqua di vegetazione  e tagliatela a pezzetti.

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Schiacciatela con una forchetta oppure mettetela in un mixer, unite l’aglio tritato, due cucchiai abbondanti di salsa thaina, 1/2 cucchiaino di semi di cumino pestati e un paio di cucchiai di succo di lime. Mescolate o frullate velocemente, regolate di sale e unite un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva. Terminate con delle erbette fresche io ho usato il finocchietto selvatico che sta nascendo tenero tenero in giardino.

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Potete utilizzare questa salsa per accompagnare delle chips fatte con patate e carote (affettate sottilissime e fritte velocemente in abbondante olio bollente) e servirla come antipasto o aperitivo.

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with love

Pippi

21 commenti:

  1. Che meraviglia, questa ricetta non la conoscevamo, ma la cucina mediorentiale ci attira parecchio :-) sarà che ha qualcosa che ci ricorda la nostra Sicilia, sarà che qui le melanzane sono le vere protagoniste della cucina tipica e sarà che le tue foto sono bellissime, ma appena troviamo le melanzane la dobbiamo assolutamente fare :-)

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    1. E' stata una sorpresa anche per me questa ricetta te lo assicuro quindi appena ci saranno buone melanzane ti consiglio vivamente di provarla :-) poi fammi sapere se vi è piaciuta!! un bacio e grazie!!

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  2. Due post meravigliosi, questo del baba ganoush e quello dell'hummus, che mi sono arrivati dritti al cuore. Come sempre lasciarsi guidare dalle tue parole è un incanto. Grazie per questo tuffo in medio oriente...

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    1. ci siamo tuffate insieme mettiamola così..e io non ci sono neppure mai stata :-)

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  3. Vado matta per il babaghanush...ne mangerei in quantità idustriali. Crea dipendenza....

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  4. Laura che splendore... ho sognato sulle rime delle tue parole, mi sono immersa in quest'atmosfera magica di mondi lontani eppure così vicini per certi aspetti... come sempre tu regali emozioni, con parole e scatti.. riesci sempre a cogliere le sfumature, le atmosfere giuste, quelle che arrivano dritte al cuore... non conoscevo questa preparazione, ma adoro le melanzane... e a giudicare dalla cremosità del composto, immagino debba essere speciale:*
    un abbraccio carissima:**

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    1. Simona cara la musica giusta e la fantasia che viaggia fanno moltissimo a volte mi sembra davvero di averle vissute queste cose...mah... :-) ti abbraccio fortissimo e grazie!!

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  5. Ciao Laura, ci hai fatto sognare con iltuo racconto prima e con le stupende foto poi! Buonissima questa ricetta, devo riprovarla assolutamente. Un abbraccio MAnu

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    1. :-) ho sognato anch'io... hehehe un bacione!!

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  6. Laura…sei bravissima con le foto, sei bravissima ai fornelli e scrivi pure benissimo!!! E' un piacere leggere i tuoi testi!
    Cinzia

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    1. Cinzia grazie!!! non sono proprio brava ma a volte mi vengono così certe cose e non so nemmeno io come... ;-)

      un bacioooo

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  7. Sento il profumo da quassù! ...è un miscuglio di aromi dolci, aspri, pungenti... di quelli che ti circondano, ti avvolgono, ti coccolano.
    Le tue immagini scritte sono belle come quelle impresse in uno scatto! e vedo pure io la luce rosa del tramonto affievolirsi dentro il mare... <3

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  8. Adoooro il baba ghanoush! Appena arrivano delle melanzane come si deve le inauguro subito così! Ottimo servito con le chips di verdura, mi hai fatto davvero tornare troppa voglia :Q_

    un bacione Pippi :)

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  9. Ciao Laura, mi chiamo Alice e questo è il mio primo commento nel tuo splendido blog.
    E' davvero bella la tua evocazione iniziale. Io non sono mai stata in Medio Oriente, eppure le tue parole e le tue immagini hanno fatto la magia di trasportarmi seduta stante in un altro mondo, a me sconosciuto ma al tempo stesso familiare. Mi è sembrato davvero di sentire i rumori e i suoni, vedere i gesti e le mani che descrivi...decisamente hai un dono! :-)
    Ho scoperto il babaghanoush un anno fa ed è subito entrato di diritto tra i miei piatti estivi preferiti. Non sapevo però che si mettesse anche il cumino. Non appena arrivano le melanzane proverò la tua versione.
    A presto,
    Alice

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  10. Ma pensa...mio marito prepara una cosa simile con le melanzane ma non sapevamo fosse baba ganoush...foto da sogno, come sempre!!!

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  11. ...l'atmosfera che hai creato con le tue parole e le tue foto meravigliose, mi hanno portata in Medio Oriente, ho sentito profumi e sensazioni senza eguali!!!!
    Meraviglioso questo piatto, complimenti!

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  12. atmosfera intrigante per un piatto dal sapore magico e avvolgente :)

    ti abbraccio

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  13. Ciao, una salsa molto simile la prepariamo anche noi, senza tajne e utilizzando come spezie il peperoncino. La tua variante (o meglio la ricetta originale) è davvero da provare, molto più speziata e profumata. Ce ne ricorderemo, anche perché è perfetta sopra le nostrane bruschette.
    baci baci

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  14. Io d'estate preparo una salsina simile (e forse ora che ci penso ci ho messo anche il finocchietto che cresce spontaneo nell'orto) senza sapere che fosse un prelibato piatto medio-orientale...la prossima volta vengo a pescarmi qui la ricetta originale!!!

    Bacioni

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  15. e sono di nuovo qui...adoro questo tipo di aperitivi...mi salvo questa ricetta e anche quella dell'hummus! un bacio e a presto

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