lunedì 18 novembre 2013

Il ‘filo’ della vita e il Panforte Margherita di Sapori di Siena

Panforte Margherita Sapori di Siena

Capita che sia un filo quasi invisibile. E il mio parte da lontano.

Una casina piccina sul fianco della collina che guarda il mare, un sorriso contornato da rughe profonde, le mani nodose, calde e quel profumo di violetta di Parma che sempre l’accompagnava.

E’ lei che mi ha insegnato a ‘giocare’ con i fili, mescolare i colori e creare nuove forme con punti semplici e definiti. Da allora non mi sono più fermata.

Anche scegliere un gomitolo di lana posandomelo semplicemente sulla guancia per percepirne meglio la morbidezza, come faceva lei o deciderne il colore solo in base all’umore, mi dà conforto.

Panforte Margherita Sapori di Siena

E se da bambina era poco più di un gioco, in questa mia vita da adulta, con tanti impegni da rispettare, persone da accontentare, è quasi vitale potermi ritagliare uno spazio dove dimenticare tutto e dedicarmi a piccoli progetti, soffici e pieni di colore.

Mentre i fili si intrecciano lentamente, seguendo movimenti precisi delle dita, i pensieri si dipanano e, poco a poco, il ‘disegno’ si svela sotto i tuoi occhi in tutta la sua magia…

Proprio come nella vita.

Panforte Margherita Sapori di Siena

E un delicato e sottile filo conduttore anima anche questo dolce tipico della nostra bella Italia, il Panforte Margherita, creato a Siena in onore della Regina Margherita di Savoia che vi fece visita nel 1879. Una ricetta antica, quindi, per un pan dolce fatto di semplici ingredienti: mandorle, spezie, arancia e cedro candito che, da allora, si tramanda nel tempo grazie anche ai maestri pasticceri di Sapori di Siena che lavorano con passione per preservare e valorizzare la nostra tradizione dolciaria.

Tradizione e innovazione coniugate in questi piccoli bocconcini, morbidi e profumati di spezie, racchiusi in colorate confezioni salva freschezza da gustare nei momenti di pausa, anche tra un punto e l’altro, per addolcire quel progetto incantevole che è la vostra vita.

Panforte Margherita Sapori di Siena

 

with love

Pippi

3 commenti:

  1. Ogni tuo post è un quadro nel quale ci si perde volentieri. La tua capacità di raccontarti mi trascina tra le pagine dei tuoi ricordi, come se fossi lì, seduta in un angolo a godermi la scena da te appena raccontata. I fili sono importati ci legano agli affetti e alle passioni, ci sono quelli che durano tutta una vita e quelli che si spezzano, ahimè! Devo farlo più spesso...mi fa bene approdare qui nella tua isola. La "pippiterapia".... ! :-)
    Inutile farti i complimenti...sai già come la penso!

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  2. Laura carissima come stai? Anche se non riesco a lasciarti sempre un commento, sappi che non mi perdo mai un tuo post. mai. e sono sempre in aggiornamento sui tuoi corsi per farli conciliare con i miei tempi ... proprio ad ottobre, al tuo ultimo corso volevo venire... e la settimana prima quando in realtà avevo avuto tutti gli ok, mio marito finalmente era tornato a casa, mi casca la macchina fotografica dal cavalletto (maledetto cavalletto tarocco) danno. Danno bello grave di esposizione, non mi dava più i punti di messa a fuoco... non ti dico.. nel bel mezzo di una ricetta che tra l'altro dovevo consegnare per un lavoro che stavo facendo.. Ho dovuto ricomprare una nuova macchina, la vecchia sta ancora alla Nikon! Anche in questo post mi hai fatto sognare e sorrido... pensando che proprio ieri ho tirato fuori i miei ferri n.4,5 per sferruzzare una piccolo quadrato al pensiero di un nuovo set.... tutto è meraviglia qui da te... anche un filo di lana è un opera d'arte... ti abbraccio fortissimo:**

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  3. hai un modo di scrivere che ti trascina dentro e vivi in prima persona il tutto! ...e le foto sono meravigliose! lieta di conoscerti! ciao vienimi a trovare se ti fa piacere, io sono solo all'inizio!
    http://farinassemattarello.blogspot.it

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