sabato 25 agosto 2012

Chutney di kumquat e rosmarino–Kumquat chutney with rosemary -

(English translation at the end of the post)

Credo che  le nostre case in qualche modo ci assomiglino. Per lavoro ne vedo tante, soprattutto arredate, e da lì capisco subito con chi ho a che fare. C’è chi riesce, infatti, a rendere confortevole con tre cosine in croce, una stamberga e chi non riuscirebbe a rendere piacevole neppure una reggia. E’ una questione di ‘anima’.

In casa mia la cucina è il luogo in cui mi sono espressa di più (per così dire). E’ qui che mi sento padrona di me stessa. La trovo bella. Piena di troppe cose, è vero, ma con un senso nel suo disordine. C’è posto per tutto qui, e se non c’è lo trovo. E’ il luogo in cui ‘vivo’ di più, non solo perché mi piace cucinare, ma è anche la stanza in cui studio, leggo, scrivo e fotografo. Sarà che è luminosa e dalla finestra posso godere dei colori del giardino che cambiano con le stagioni (in primis la betulla laggiù, vicino alla recinzione), sarà che è calda d’inverno e fresca d’estate, sarà che è colorata di un giallo ‘fiore di zucca’ e che quindi sembra ci sia sempre il sole.

E’ la cucina che, dall’ingresso principale, ti trovi proprio davanti agli occhi: la porta a vetri sempre aperta con tre cuori appesi che ti invitano ad entrare. E tutti, immancabilmente, entrano in cucina e poi escono in giardino.

E’ qui che insieme alle orchidee, ‘coltivo’ con cura la mia serenità.

Occhiolino

L’imput a preparare questo chutney me lo ha dato una mia carissima amica, Laura, che  giorni fa mi ha regalato questi mandarini cinesi e che, a sua volta le sono stati regalati dalla vicina di casa che ne ha una pianta rigogliosissima. Adoro questi passaggi di mano in mano!

Tra l’altro ho scoperto che fanno parte della specie asiatica che si chiama Fortunella …. quindi sono anche ben augurali!

Prima di finirli uno ad uno, ho pensato di utilizzarli per qualcosa che durasse un pò di più che un sol boccone. Si mangiano infatti interi ed io amo il contrasto tra il gusto dolce e aromatico della buccia e l’aspro del loro succo.

Tempo fa mi ero appuntata una ricetta di Alex di Foto e Fornelli, che è risultata davvero perfetta. Ho fatto solo qualche piccolissimo cambiamento ma la sostanza non cambia.

Ingredienti:

500 gr kumquat (mandarini cinesi)

1 cipolla rossa

1 spicchio d’aglio

60 gr zucchero di canna

50 ml aceto di mele

cimette di rosmarino

1 cucchiaino di zenzero in polvere

1/2 cucchiaio di paprica forte

1 peperoncino

Procedimento:

Lavate e asciugate i mandarini cinesi e tagliateli in quattro parti eliminando i semi (se qualcuno vi sfugge lo toglierete in cottura).

Sbucciate la cipolla e tagliatela a fettine sottili, ma non troppo.

Tritate lo spicchio d’aglio.

In una casseruola (io ne ho utilizzata una antiaderente) mettete tutti gli ingredienti insieme: mandarini, cipolla, zucchero di canna, l’aceto di mele, uno spicchio d’aglio tritato, zenzero in polvere, paprica in polvere, il peperoncino intero che poi toglierete a fine cottura e tanti teneri aghi di rosmarino.

Fate cuocere a fiamma media per una quarantina di minuti. Deve assumere la consistenza di una confettura:

lucida e densa:

Versatelo ancora caldo in contenitori di vetro sterilizzati. Con questa dose ho riempito un vasetto da 1/2 l, abbondante se lo servite come ‘antipasto’/’aperitivo’ in accompagnamento a dei formaggi stagionati,  in una cena per sei/otto persone.

E’ piaciuto, moltissimo.

Grazie Alex!!!

Kumquat chutney with rosemary.

ingredients:

500 gr kumquat (Chinese mandarins)

1 red onion

1 clove of garlic

60 g of brown sugar

50 ml apple cider vinegar

tender rosemary leaves

1 teaspoon of ginger powder

1/2 tablespoon of strong paprika

1 chilli

Method:

Wash and dry the kumquats and cut into four pieces removing the seeds (if some seed remains you can remove during cooking).

Peel the onion and cut into thin slices, but not too much.

Chop the garlic.

In a saucepan (I used a non-stick one) put all the ingredients together, chinese tangerines, onion, brown sugar, apple cider vinegar, a clove of minced garlic, ginger powder, paprika powder, a chilli that then you can remove after cooking and lots of tender rosemary leaves.

Cook over medium heat for about forty minutes. It should take

the consistency of a jam: glossy and thick.

Pour, still hot, in sterilized glass  jars. With this dose I filled a 1/2 l jar, abundant if you serve it as 'appetizer' to accompany mature cheeses at a dinner for six / eight people.

They loved it!

Alla prossima

la vostra Pippi

Rosa rossa

lunedì 20 agosto 2012

Clafoutis di more e lavanda– Blackberry and lavender clafoutis

(English translation at the end of the post )

Ogni tanto, quando sono a casa dal lavoro, ‘ricevo, per merenda’  mia madre e mia sorella. La scusa, di solito, è assaggiare il dolcino che sto preparando per il blog. Mamma, infatti, è molto sensibile alle mie novità culinarie.

Raramente invece c’è Federica, mia nipote, quella grande, perchè ‘sembra’ che studi a Pisa... (scherzo, studia davvero, giuro!).Occhiolino

Ma oggi siamo qui, noi quattro. Finalmente insieme.

C’è un filo tenace che ci lega, che fa si che anche se per vari motivi ci allontaniamo, c’è sempre un modo per cercarsi e ritrovarsi. Basta che una delle quattro dia un piccolo strattone al filo che subito si allerta l’attenzione delle altre. “ Zia, sei a casa oggi? Volevo venire un pò da te…” (un messaggio così mi strugge) “certo amore che ci sono, ti aspetto. Lo dico anche a nonna e a zia”.

Ecco, è così che succede a casa mia. Una chiama e le altre rispondono. E’ un mondo di donne il mio.

p.s. c’è anche una manina ‘santa’ tra le foto qui sotto, con uno smalto improponibile, ma sempre manina santa è.

La nostra merenda oggi è fatta di more, belle e succose e di piccoli fiorellini di lavanda che in cottura impreziosiscono questo semplicissimo dolce con una nota delicata e appena percettibile.

Provatelo, fa stare bene.

Ingredienti per 4 stampini da 14 cm di diametro:

600 gr more

100 gr burro

100 gr zucchero

75 gr farina 00

150 gr mandorle pelate

2 uova

150 ml latte

1 cucchiaino di  pimento in polvere

semi di 1 baccello di vaniglia

un pizzico di sale

Per la decorazione:

50 gr di burro

40 gr di zucchero

50 gr di mandorle a lamelle

fiori di lavanda freschi

Procedimento:

Con un pennellino imburrate gli stampi di porcellana e spolverizzateli con dello zucchero semolato .

Macinate o pestate qualche bacca di pimento.

In un cutter tritate finemente le mandorle aggiungendo un cucchiaio di zucchero in modo da assorbirne l’olio essenziale.

In una ciotola mescolate la farina con le mandorle ridotte a farina,

il pimento, i semi di vaniglia e il pizzico di sale.

Fate fondere 100 gr di burro a fiamma bassa. In una piccola boule sbattete con una forchetta le uova aggiungendo il latte e il burro fuso e unitele al composto di farina.

Fate fondere gli altri  50gr di burro e aggiungete le mandorle a lamelle e 40 gr di zucchero.

Dopo aver lavato e tamponato le more adagiatele sul fondo di ogni stampino e ricopritele con la crema. Terminate aggiungendo le lamelle di mandorle preparate e dei fiorellini di lavanda.

Infornate a 160 ° per una ventina di minuti.

Ingredients for 4 ovenproof gratin dishes (14 cm diameter)

600 gr blackberries

100 gr butter

100 gr sugar

75 gr flour

150 gr almond

2 eggs

150 ml milk

1 tsp pimento powder

pulp of vanilla pod

a pinch of salt

For garnishing:

50 gr butter

40 gr sugar

50 gr flaked almods

lavender blossoms

With some melted butter grease 4 ovenproof gratin dishes. Then sprinkle with sugar.

Ground a few berries of pimento.

In a cutter finely ground almonds adding a tablespoon of sugar to absorb the essential oil.

In a bowl mix together flour, almonds reduced to flour, pimento powder, vanilla seeds and a pinch of salt.

In a small saucepan melt 100 gr of butter at low heat.

Whisk the eggs and the milk, add the melted butter and pur this composte to the flour  mixture. Then continue to  whisk until a smooth batter is formed.

Disperse the blackberries in the gratin dishes and pour the batter over them.

Garnishing:

Melt 50 gr of butter, add the flaked almond and 40 gr of sugar and spread the mixture over the clafoutis. Add some lavender blossoms.

Bake in pre-heated oven at 160° for 20 minutes.

Serve it warm.

Alla prossima

la vostra Pippi

Rosa rossa

lunedì 13 agosto 2012

Happy holidays!

Tiro per un attimo i remi in barca e lascio che sia la corrente a condurmi. Non andrò lontano, ho solo bisogno di dedicarmi alla mia famiglia a tempo pieno per qualche giorno almeno.

Torno presto

la vostra Pippi

Rosa rossa

martedì 7 agosto 2012

Sfogliata con verdurine multicolor e pecorino romano – Savory pie with multicolor vegetables and pecorino romano cheese

(english translation at the end of the post)

A volte sono portata a credere che per ritrovare la giusta tranquillità e  riprendere fiato dalla vita quotidiana ci vogliano chissà quali viaggi o chissà quali eventi da organizzare. Anche quelli aiutano, certamente, ma non sempre si può viaggiare e non sempre si possono organizzare cose strabilianti.

Ci sono giorni in cui ho bisogno del silenzio e di un ritmo rallentato senza dover per forza fare qualcosa. Allora mi basta guardare intorno a me e capire che tutto ciò di cui ho bisogno in quel preciso istante per ricaricare le mie ‘pile’, si chiama ‘casa’.

Ed è così che domenica scorsa dopo aver felicemente accantonato, una ad una tutte le cose che avevo programmato di fare, compresa una puntatina sulla spiaggia affollata e rumorosa con ricerca disperata di un parcheggio, mi sono fermata e ho detto stop!

Ho preso il sole sul mio lettino morbido facendo mille docce fredde senza dover fare chilometri scottandomi i piedi sulla sabbia bollente, ho finito di leggere il mio libro senza avere come sottofondo la musica tipica da spiaggia, ho mangiato frutta come spuntino e bevuto tantissima acqua; ho sonnecchiato amabilmente sotto l’ombrellone senza rischiare di essere colpita da un pallone vagante e chiacchierato e spettegolato di tante cose con mia madre. Ho coccolato Leopoldino libero di muoversi senza essere costretto a rimanere legato all’ombrellone e ho baciato mio marito. Ma non si vive di sola aria e quindi, con tutta calma, abbiamo ‘organizzato’ un pranzetto veloce fatto solo di cose semplici: un tortino colorato, un’insalatina tenera, tenera e pomodori rossi e turgidi appena colti dall’orto, il tutto all’ombra del nespolo come piace a mia mamma.

E le mie pile si sono caricate d’amore.

Pranzo di una calda domenica di mezza estate. 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

3 uova

70 gr pecorino romano grattugiato

1 peperone rosso

1 melanzana

3 zucchini

2 coste di sedano

2 carote

sale

olio extravergine q.b.

Procedimento:

Lavate e asciugate le verdure e tagliatele a cubetti.

In una padella antiaderente con un filo d’olio fate saltare le verdure separatamente per qualche minuto tenendole croccanti e aggiungendo un pizzico di sale solo a fine cottura.

In una ciotola  mescolate tutte le verdure  con il pecorino grattugiato e le uova leggermente sbattute.

Foderate una teglia con carta da forno e stendetevi la sfoglia, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e riempite  con il composto di verdure.

Infornate a 160° a forno ventilato e cuocete per 20/25 minuti.

Lasciate intiepidire e servitela con una tenera insalatina.

Ingredients:

1 roll of puff pastry

3 eggs

70 g pecorino romano cheese

1 red pepper

1 eggplant

3 zucchini

2 stalks of celery

2 carrots

salt

extra virgin q.b.

 

Procedure:

Wash and dry vegetables and cut into cubes.

In a nonstick pan with a little  extra virgin olive oil, fry the vegetables separately for a few minutes, keeping them crisp and adding a pinch of salt only after cooking.

In a bowl mix all the vegetables with grated cheese and eggs, lightly beaten.

Cover a baking sheet with baking paper and lie down the pastry, prick the bottom with the tines of a fork and fill with vegetable mixture.

Bake at 160 degrees in a convection oven and cook for 20/25 minutes.

Let cool and serve with a tender salad.

Augurandovi un agosto di total relax…

alla prossima

la vostra

Pippi

Arcobaleno

mercoledì 1 agosto 2012

Budino al cioccolato con latte di cocco - Chocolate pudding with coconut milk

(english translation at the end of the post)

Non ci siamo mai incontrate, ma a volte prendiamo il té insieme o ci auguriamo il buongiorno. Siamo fisicamente lontane perchè io vivo in Italia e lei in Olanda, ma in realtà siamo più vicine di quanto si possa pensare. Ci sono molte cose che ho scoperto ci accomunano ma soprattutto una predisposizione d’animo. Lei è delicata, delicata nella forma e nei movimenti del suo corpo, nel sorriso pulito e sincero, delicata nei commenti che lascia che non sono mai scontati. E’ delicata nelle foto che scatta: quei volti sereni che ritrae, attimi di una bellezza piena di poesia.

Patrizia Galli è una fotografa ( ma non solo ) e sì,  ci siamo ‘incontrate’ grazie a ciò che pubblichiamo in rete.

La rete è un mondo così vasto e nello stesso tempo infinitamente piccolo che ti permette di avere al tuo fianco amici lontani e che forse non avresti mai potuto conoscere. Chissà.

La rete è condivisione, scambio reciproco di idee, di professionalità, di arte, in qualunque forma sia. C’è chi parla di cibo e chi di vino, chi parla di attualità o scrive poesie, chi condivide la propria musica, chi si esprime attraverso la pittura, la fotografia o disegni da sogno. Ogni internauta esprime il proprio desiderio di esistere attraverso la rete. E trovo questa cosa affascinante e piena di positività.

La condivisione e la collaborazione arricchiscono ognuno di noi ma non trasformiamole in sterile competizione perché non potrà mai sfociare in qualcosa di buono. Il bello del web, dei blog, dei siti che nascono ogni giorno è la “libertà di espressione del proprio sé” e non solo delle proprie idee. E’ questa libertà che va assolutamente rispettata, da tutti.

Non sentiamoci mai ‘arrivati’ perchè quello è proprio il momento in cui non andremo più da nessuna parte. Sentiamoci incuriositi dal lavoro degli altri, bello o meno bello che sia, immagazziniamo le esperienze vissute e sviluppiamo un nostro punto di vista, un nostro senso critico ma ‘critichiamo’, se proprio lo vogliamo fare,  in modo costruttivo l’operato degli altri. Coltiviamo quel briciolo di sana ambizione che aiuta a migliorarci ma non perdiamo mai la voglia di imparare, vi prego, sarebbe l’errore più grande.

Non è utopia, solo buon senso o forse, più semplicemente, il mio pensiero.

Occhiolino

E dopo questa sviolinata volevo ringraziare la mia cara amica Patrizia che dall’Olanda mi ha regalato due ricette golose e delicate come lei, questa è la prima e vi assicuro che vale la pena provarla!

Ingredienti per 4 cocottine. ( ho eseguito alla lettera le istruzioni di Patrizia aggiungendo solamente lo zucchero per paura che in casa storgessero il naso ma credetemi, potete tranquillamente evitarlo come nella ricetta di Patrizia! )

300 ml latte di cocco

100 ml panna

2 cucchiai di maizena

2 cucchiai di cacao in polvere senza zucchero

2 cucchiai di zucchero di canna (facoltativo)

75 gr cioccolato fondente

1/2 baccello di vaniglia

1 pizzico di sale

Procedimento:

In una casseruola miscelare  la maizena, il cacao, lo zucchero (se decidete di aggiungerlo), i semini di mezzo baccello di vaniglia e il pizzico di sale.

Unite il latte di cocco  e poi la panna mescolando continuamente e aiutandovi con una frusta a mano se si formassero dei grumi.

Aggiungete poi il cioccolato fondente a pezzi. Ponete su fiamma media e mescolando portate a cottura fino al raggiungimento della giusta densità. Versate il composto in 4 cocottine e ponete a raffreddare in frigorifero.

Mia madre gustandolo, domenica dopo pranzo, ha semplicemente detto: sublime….fate voi… Sorriso

Con questo budino di cioccolato ho deciso di partecipare al bel contest che Imma di Dolci a gogo!! ha organizzato con la collaborazione di Fissler. C’è tempo fino al 30 settembre e voi cosa aspettate?? Passate da Imma dove troverete il regolamento!!

fissler

Chocolate pudding with coconut milk

Ingredients for 4 cocotte

300 ml coconut milk

100 ml fresh cream

2 tabespoons of powder cocoa

2 tablespoons of cornstarch

2 tablespoons of brown sugar (optional)

75 gr dark chocolate

1 pinch of salt

1/2 vanille pod seeds

In a saucepan mix cornstarch with powder cocoa, brown sugar, the pinch of salt and the seeds of half a vanille pod.

Pour the coconut milk and the fresh cream mixing with a whisk to remove any lumps.  Add the pieces of  dark chocolate and place the saucepan on medium heat  stirring constantly and cook untill the the proper density.

Pour the pudding in 4 cocotte and place them in refrigerator to cool.

Alla prossima

dalla vostra Pippi

Occhiolino