lunedì 28 giugno 2010

Erbazzone con bietole, pancetta e cipollotti freschi

Erabazzone con bietole, pancetta e cipollotti freschi   Nella vita ci sono delle piccole/grandi soddisfazioni che aiutano a sentirsi bene e a sorridersi addosso: c’è chi ottiene una promozione sul posto di lavoro, chi passa un esame tremendo al primo tentativo, chi vince un difficilissimo torneo di tennis, chi…… hem hem………fa un tortino come questo utilizzando le bietole del proprio rigogliosissimo orto! ;-)

Questo “erbazzone” è una torta salata tipica della cucina reggiana molto semplice nella sua realizzazione. La ricetta è presa da LIGHT – Il piacere di mangiar sano – Aprile 2010.ingredienti per la pasta

Procedimento:

nell’impastatrice mettiamo la farina, un pizzico di sale, il burro a pezzetti,  con le mani sfariniamolo  bene con il palmo delle mani, aggiungiamo l’olio evo e cominciamo ad impastare con il gancio K aggiungendo  q.b. di acqua tiepida  per ottenere un impasto molto morbido ed elastico, facciamo una palla e lasciamola riposare coperta da un canovaccio o da una ciotola per una mezz’oretta.

erbazzone con bietole, pancetta e cipollotto fresco5

Procedimento:

In una padella con una noce di burro o un paio di cucchiai di olio evo facciamo appassire  per un paio di minuti un mazzo di cipollotti tagliati a fettine, la pancetta  ( o il prosciutto crudo) a cubetti e i quattro spicchi d’aglio in camicia schiacciati. Aggiungiamo le bietole strizzate e tritate con il coltello e insaporiamo per cinque minuti. Aggiustiamo di sale e pepe. Versiamo la farcia in una ciotola , una volta raffreddata aggiungiamo 100 gr di parmigiano reggiano grattugiato e il prezzemolo tritato.

Dividiamo la pasta in due parti (una più piccola che servirà per la copertura ) e stendiamole in due sfoglie piuttosto sottili. Foderiamo uno stampo di  circa 32 cm di diametro imburrato, bucherelliamo con i rebbi di una forchetta. Farciamo con le bietole e ricopriamo con la sfoglia più piccola anche questa bucherellata. Richiudiamo  e sigilliamo i bordi esterni.

Inforniamo a 180° per circa 25/30 minuti.

Collage erbazzone

Erbazzone con bietole, pancetta e cipollotti freschi2

Credetemi……..va a ruba!Erbazzone con bietole, pancetta e cipollotto fresco4  erbazzone con bietole, pancetta e cipollotto fresco3

Alla Prossima

(e buon inizio settimana a tutti)

irrimediabilmente ………..Pippi!

;-)

P.s. per la mia amica Paola che mi segue sempre e soprattutto prova le mie ricette: fai questa tortina a Riccardo….io credo che te ne sarà grato!  :-)

venerdì 25 giugno 2010

Cheese cake alle ciliegie

Cheese cake alle ciliegie1bis

Si sa che io con i cheese cake, cotti o crudi  che siano, ho poco successo ma questa volta ho superato me stessa, sono proprio soddisfatta. Quando molto delicatamente ho ‘sgusciato’ il cheese cake dallo stampo…….. o meglio, ho “sgusciato” lo stampo dal cheese cake, non credevo ai miei occhi…. come ha fatto la Pippi  a far stare in piedi una cosa tutta molliccia come quella? …. quasi quasi non ci credevo neppure dopo che ce lo siamo mangiato!

Quindi è con grande orgoglio  che vi presento il mio primo cheese cake a freddo (cioè senza cottura, per i neofiti)!

Però….. c’è un però…. la ricetta è stata copiata da Giallo Zafferano, che ringrazio pubblicamente,  io l’ho semplicemente adattata e leggermente integrata per uno stampo di 28 cm . visto che doveva bastare per 10 persone……perchè la Pippi quando si muove…..lo fa in grande!!! :-)

Ingredienti per la base di biscotti:

250 gr. di Oro Saiwa (o biscotti secchi)

120 gr burro fuso

3 cucchiai di zucchero di canna

un pizzico di saleProcedimento:

1) ho messo i biscotti spezzettati nel bicchiere del mixer e li ho ridotti  in polvere 2), ho aggiunto il burro fuso leggermente raffreddato 3), il pizzico di sale  e lo zucchero e poi ho trasferito tutto  in uno stampo a cerniera di 28 cm. precedentemente ricoperto di carta da forno 4) , pressando molto bene con le mani per compattare il tutto. Ho riposto in freezer per circa un’oretta.Collage base di biscotti per cheese cakeIngredienti per il ripieno:

500 gr. di ricotta

250 gr di philadelphia Kraft

200 gr di yogurt bianco

200 gr di panna da montare

5 cucchiai di zucchero di canna che ho  precedentemente passato al mixer per renderlo a velo

100 ml di sciroppo di ciliegie

10 gr di fogli di gelatina

Procedimento:

5) ho messo tutti formaggi, tranne la panna, nel mixer e ho frullato fino ad ottenere  una crema molto liscia, 6) ho aggiunto  lo zucchero di canna a velo, 7) e infine lo sciroppo raffreddato in cui ho fatto sciogliere la gelatina ( si procede in questo modo: si mettono i fogli di glelatina in ammollo per una decina di minuti in acqua fredda poi si strizzano bene  e si introducono in un liquido caldo ma non bollente, in questo caso lo sciroppo di ciliegie e si fanno sciogliere bene, si lascia che il liquido si raffreddi prima di introdurlo in un composto freddo, può essere utile allungarlo con dell’acqua per dimezzare i tempi di raffreddamento). Si mescola bene  dopo di che si monta la panna e si aggiunge delicatamente al composto di formaggi  con movimenti dall’alto verso il basso.

Collage formaggi per cheese cake

Ingredienti per la copertura di ciliegie:

700 gr di ciliegie ( ferrovia)

150 gr di sciroppo di ciliegie

8 gr di gelatina in fogli

3 cucchiai di zucchero di canna

una spolverata di cannella ( se vi piace)

Procedimento:

Dopo aver ben lavato le ciliegie,  denocciolatele e poi, raccogliendo anche il loro succo, trasferite tutto in una padella antiaderente, spolverate con lo zucchero e la cannella e fate cuocere per pochi minuti. Nel frattempo, sempre utilizzando lo sciroppo di ciliegie,  fatevi sciogliere la gelatina precedentemente ammollata  in acqua fredda e strizzata e  trasferite il tutto  direttamente sulle ciliegie.

Collage ciliegie

Passata un’oretta di riposo della base in freezer,  versateci sopra la crema di formaggio e rimettete in frigorifero per almeno un paio d’ore, durante questo tempo la copertura si raffredderà. Passate le due ore versate sul cheese cake la copertura di ciliegie e rimettete in frigorifero per altre due ore come minimo.

Cheese cake alle ciliegie3

Consiglio della CHEF:…. preparatela il giorno prima :-) ….non si sa mai che non riesca…almeno fate in tempo a  comprare del gelato ! hi hi hi!

Cheese cake alla ciliegie2

….la Pippi scherza ;-) …..vi riuscirà di sicuro!

:-)

Alla prossima

Pippi

lunedì 21 giugno 2010

Maraschine sotto…zucchero!

Maraschine sotto zucchero6

Primo giorno d’estate…….. va bhè…arriverà, diamogli tempo !

Per il momento continua la ‘saga’ delle ciliegie.

Approfitto del mio albero generoso (non solo con me ma anche con tutti  i merli e passerotti del quartiere, visto il considerevole  numero di noccioli che trovo  in giro per il giardino)   per racchiudere in barattolini di vetro  il  sapore fresco e leggermente acidulo di queste piccole ciliegie. In questo modo, anche durante l’inverno, avrò a mia disposizione  deliziose ciliegine sciroppate che potranno arricchire una  ‘minimal’ pallina di gelato, una voluttuosa crema inglese, o  una semplicissima  fetta di bucellato casalingo.

Maraschine sotto zucchero4

Non si tratta di una ricetta con dosi e proporzioni  precise da seguire… semplicemente usate il vostro “occhio” :

In un vasetto pulito  fate un primo strato di zucchero semolato seguito da uno strato di ciliegie denocciolate, e poi ancora zucchero e ciliegie fino a terminare con uno strato di zucchero.

maraschine sotto zucchero

Chiudete il vasetto con un coperchio  e lasciate al sole per qualche giorno, fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto completamente.

Maraschine nello zucchero7

A voi tutti, miei cari lettori vicini e lontani, l’augurio di un’ Estate lieve e serena!

Alla Prossima

Pippi

;-) 

mercoledì 16 giugno 2010

Crostata alla crema e amarene

Crostata alla crema e amarene1

E’ una crostata solare che mette allegria e visto il poco sole di questi giorni ho pensato che fosse arrivato il momento di pubblicarla, tanto per ricordarci che comunque l’estate è da qualche parte al di sopra delle nuvole. L’idea mi è venuta passando da Anna, e siccome nel mio giardino c’è un bellissimo albero carico di ciliegie ho provato anch’io a cimentarmi in questo dolce delizioso!riccioli d'oro e la crostataIngredienti per la pasta frolla :

(gli ingredienti sono per 1 kg di farina….hem hem….io ne faccio sempre tanta perchè poi la divido in porzioni da 500 gr e la metto in freezer)

1 kg di farina 00

500 gr di burro a temperatura ambiente

500 gr di zucchero semolato

4 tuorli

1 uovo intero

buccia grattugiata di limone

un pizzico di sale

Procedimento:

Nel kenwood miscelo la farina con lo zucchero e la buccia di limone grattugiata, poi aggiungo il burro a temperatura ambiente fatto a pezzetti e un pizzico di sale. Aziono il gancio a K e ottengo un composto sbriciolato. A questo punto aggiungo le uova una alla volta e controllo la consistenza dell’impasto perchè a volte potrebbero bastare anche solo i tuorli. Una volta che ho raggiunto la giusta consistenza formo con le mani una palla e posso farla riposare in frigorifero una mezz’oretta oppure, vi assicuro che questo impasto si può lavorare anche subito.

Ingredienti per la crema pasticcera:

500 ml di latte

70 gr. di maizena

4 tuorli

120 gr. di zucchero semolato

alcune zeste di limone (oppure 1/2 bacca di vaniglia)

Procedimento:

metto il latte in un pentolino con la buccia del limone e una parte dello zucchero e porto ad ebollizione. Nel frattempo in una ciotola con le fruste elettriche monto i tuorli con il restante zucchero fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungo la maizena continuando a mescolare delicatamente. Prima che il latte cominci proprio a bollire aggiungo ne aggiungo circa la metà all’interno della crema di uova utilizzando un mestolo e continuando a mescolare per non far stracciare le uova con il calore del latte, poi verso di nuovo il composto di latte e uova nella casseruola e dal primo bollore cuocio un paio di minuti mescolando con una frusta per non far attaccare la crema al tegame. Tolgo subito la crema e la verso in una ciotola fredda e faccio raffreddare velocemente.

Crostata alla crema e amarene4

Nel frattempo che la crema si raffredda caramello leggermente le ciliegie che avrò prima denocciolato, questa qualità si denocciola facilmente tirando il picciuolo delicatamente. Le metto in un padellino antiaderente con qualche cucchiaiata di zucchero semolato e un goccino di acqua e le faccio andare per pochi minuti.

Collage ciliegie Stendo la pasta frolla non troppo sottilmente e fodero uno stampo di 20 cm dopo averlo imburrato. Lo lascio per una decina di minuti in frigorifero in modo che mantenga poi la forma in cottura. Bucherello la base con la forchetta e ricopro con carta da forno e fagioli secchi. Cuocio in forno caldo a 180° per una decina di minuti, poi tolgo la carta e rimetto in forno per asciugarla un pò altri 5 minuti circa.

Collage crostata con crema2

Riempio il guscio con la crema pasticcera raffreddata, livello leggermente con una spatola e ricopro con le ciliegie caramellate .

Crostata alla crema e amarene3

Questa torta colorata la dedico a tutti quelli che hanno bisogno di sentire il sole, non solo sulla pelle ma anche sul cuore!

Con questa ricetta partecipo al give-a-way 2010 "Something rEd" di dEleciouSly che scade il 3 agosto 2010. Partecipate numerosi!!






Alla prossima

la vostra Pippi

..per sempre !

;-)

lunedì 14 giugno 2010

Annie and I …. in Rome!

annathenice 4 Come si può non rimanere affascinati da un tale sorriso ? Ditemi voi… lei è proprio così, delicatamente birichina e ammiccante, ‘gentile’ di nome e di fatto, Anna è un vulcano che ti travolge piacevolmente, è una sorpresa ogni istante, impossibile annoiarsi con lei.

Passiamo un pomeriggio afosissimo sedute, una di fronte all’altra, nella sua cucina romana…tra noi un paniere di ciliegie. Ridiamo, parliamo, mangiamo… mangiamo quelle ciliegie che lei ha raccolto per me la sera prima nella sua campagna; ciliegie succose e dolcissime così come è Anna. Non riusciamo a deciderci ad uscire, troppe le cose che ci dobbiamo raccontare, la sua delicata cadenza pugliese mi è stranamente familiare, adoro ascoltarla mentre racconta di sua madre e di suo padre.

Fu proprio in quel pomeriggio afoso e assolato, che Anna ed io ci riscoprimmo “ragazzine”, divertite e scanzonate, ed è così che lei mi insegnò un gioco, fino ad allora, a me sconosciuto: annodare i picciuoli di ciliegia con la lingua !!!!!!!!!! AHH !!!! Che soddisfazione!

Anna è una insostituibile compagna di avventura:

annathenice3 è divertente da impazzire! :

io

Collage  pippi

Prendere un’aperitivo o mangiare tagliolini cacio e pepe in una piccola trattoria a Trastevere con lei, non ha prezzo; il tempo passa e noi non ce ne accorgiamo prese come siamo a parlare, tutto avviene con una tale naturalezza. aperitivo  feltrinelli Riesco persino a tirare fuori ‘cose’ che tengo dentro di me da molti anni e lei ha subito parole che accarezzano e consolano il mio dolore; ci commuoviamo a vicenda, senza vergognarci dei nostri sentimenti e delle nostre debolezze, per poi sorridere di nuovo divertite da questa armonia che c’è tra noi. Non servono maschere con lei, Anna è preziosa! anna ed io da feltrinelli Anna è colorata e solare, avvolgente e accogliente come solo le persone generose possono esserlo, è tutto questo e molto, molto di più! ;-)Collage pizzicagnolo E per finire questi pochi scatti presi per le strade di Roma:

Collage balconi di trastevere

Collage bancarelle

Collage scorci di roma

Collage formaggiai trastevere orig

Alla Prossima

Pippi

venerdì 11 giugno 2010

Crackers con pasta madre alla pancetta, parmigiano e semi di sesamo

Crackers con pasta madre alla pancetta e parmigiano

E’ un pò di tempo che non vi mostro il mio lievito madre, eccolo qui nel pieno del suo splendore! Quante soddisfazioni mi dà, ogni volta è una sorpresa. Questa ricetta nasce dalla necessità di non sprecare pasta madre anche quando non ho tempo di impastare il pane ma devo rinfrescarla. Non so voi, ma a me dispiace buttare la parte in eccesso nel bidone e quindi ecco come sono nati questi salatini velocissimi da preparare, soprattutto perchè non hanno bisogno di lievitazione. L’idea mi è venuta sbirciando nel blog della bravissima Genny ! ;-)

lievito madre

crackers3

Ingredienti per una bella teglia di salatini:

150 gr. di lievito madre

150 gr. di farina manitoba o farina 0

70 gr di acqua leggermente tiepida

un cucchiaino di sale

2 cucchiai di olio evo

60 gr. di parmigiano reggiano

100 gr. di pancetta dolce a cubetti

1 cipollotto di tropea

due manciatine di semi di sesamo più altri da aggiungere sulla superficie

Procedimento:

1) nella ciotola del Kenwood metto il lievito madre, la farina, il parmigiano, i semi di sesamo, l’olio e l’acqua e comincio ad impastare a velocità minima.

2) in un padellino faccio appassire il cipollotto tagliato sottile, lo metto da parte in un piattino a raffreddare, e poi nello stesso padellino rosolo (senza aggiungere grassi) la pancetta che lascerò raffreddare in un piattino.

3) dopo cinque minuti di impasto aggiungo la cipolla, la pancetta e il sale e continuo ad impastare fino ad incordatura aggiungendo della farina se l’impasto risultasse troppo molle o appiccicoso. Impasto per circa 15/20 minuti.

4) Rovescio l’impasto sulla spianatoia infarinata e faccio, diverse volte, le pieghe come quelle utilizzate per la pasta sfoglia :

Collage piegature

5) Stendo l’impasto con il mattarello direttamente sopra la carta da forno in una sfoglia quanto più sottile si riesca ad ottenere. La taglio a strisce e poi a quadrotti con una rotella, bucherello con i rebbi di una forchetta e trasferisco il tutto sulla teglia.
Collage  stesura

6) il forno è già caldo a 220/230°, inserisco la teglia sul ripiano in fondo e cuocio per una decina di minuti, poi tiro fuori la teglia, spennello con olio evo e metto i semini di sesamo, inforno per altri cinque minuti circa o fino a quando non sono ben dorati.

crackers teglia

Li ho preparati per un aperitivo a casa di amici qualche domenica fa e sono andati a ruba! Io ve li consiglio, magari provate ad arricchirli con ingredienti differenti, la scelta è illimitata!

crackers2

Buon aperitivo a tutti!

Alla prossima

Pippi

venerdì 4 giugno 2010

Il cammino dei sensi: Ricordi…il mio Fiore d’Angelo

Nonna Iride

Chiudo gli occhi … un profumo è quello che affiora ed è un misto di legna e pigne umide che bruciano nella stufa di ghisa, la fragranza che emana l’erba medica calpestata, nelle piane dietro la casa; il gusto proibito  di una fetta di pane bagnata nel vino rosso e ricoperta di zucchero, il melodioso suono della sua voce che traffica in cucina mentre prepara il panbagnato; le lenzuola bianche che sanno di pulito e di lavanda ma un pò troppo ruvide contro le mie gambe di bambina, i lunghi capelli finissimi e argentati mentre li spazzola prima di andare a dormire; le  mani delicate ma segnate dal tempo che  lavorano all’uncinetto un abitino per la mia Barbie, mani che hanno sempre in serbo una carezza;  il suo sorriso, la sua dolcezza, la sua morbidezza nei modi e nel corpo, tutto in lei mi ammalia.

fiore d'Angelo3 Ho pochi oggetti che me la ricordano:

lavanda

ricordi di lei

 

ricordi 

 

Con questo post partecipo al bellissimo contest di Anna the Nice

contest il cammino dei sensi

affrettatevi c’è tempo fino al 14 giugno…..!

 

Grazie Anna perchè mi hai dato l’occasione per parlare di lei, lei che, se pur per un breve periodo, con il suo affetto ha illuminato e riscaldato la mia vita di bambina.

 

Alla prossima

vostra Pippi