giovedì 29 aprile 2010

La cucina della Pippi

la mia cucina1

Finalmente sono riuscita a partecipare al Giveaway “Il cuore in cucina” di Sarah  Fragola & Limone che, se non sbaglio, scade domani!

logo giveaway pronto (1) 

Ecco cio che c’è dentro :

le farine (una parte)

 

le spezie

altre spezieil mio frigorifero  

e ciò che c’è fuori:

quello che c'è fuori

Vi auguro un piacevolissimo 1° Maggio!

Alla Prossima

Pippi

sabato 17 aprile 2010

Pane nero ai 7 cereali a lievitazione naturale

Pane nero 1

Pane, pane, pane e ancora pane…….. non c’è niente di più buono, di più seducente e irresistibile del pane!  Era un pò di tempo che non ne pubblicavo ma questo è talmente buono che è degno di un titolo in prima pagina !

Oggi, poi, sono particolarmente felice perchè ho ricevuto una bella notizia che mi riguarda ( di cui vi parlerò prossimamente ) che ha subito illuminato la mia giornata, nonostante qui oggi stia piovendo. Volevo festeggiare  con tutti voi e perchè non farlo con una bella pagnotta  fragrante, dalla crosta croccante e un cuore morbido e profumato? Restando in tema di  ‘lievitati’ vorrei salutare con affetto il mio caro amico Baol perchè stamattina mi ha espresso il desiderio di assaggiare un pezzetto del mio pane, “ Baol, purtroppo, sei molto lontano, però  eccolo qua anche per te”!.   Baol ha un blog molto interessante, andatelo a trovare  e non ve ne pentirete! Non so se sappia o meno cucinare ma  leggendo questo suo racconto ho scoperto come, attraverso delle semplici parole ma ben amalgamate e miscelate, si possa far percepire ciò che di più incantevole  e amorevole ci sia  “dietro”, “dentro” e “intorno” alla panificazione che per me…….scusate……..è un’arte! ;-) 

Ma ora veniamo alla ricetta:

Ingredienti per una pagnotta di quasi un chilo

500 gr. di farina spadoni (per pane nero ai 7 cereali, è una miscela di farine e semi di sesamo e girasole)

250 gr. di pasta madre

300 gr. di acqua tiepida

1 cucchiaino di malto d’orzo

2 cucchiai di olio evo

1) mettere nell’impastatrice la pasta madre, aggiungere un pochino di acqua tiepida e azionare la macchina in modo da farla sciogliere completamente.

2) aggiungere il cucchiaino di malto d’orzo, i due cucchiai di olio , miscelare nuovamente.

3) aggiungere la farina e lentamente il resto dell’acqua impastando per circa 20/25 minuti a velocità 1.

4) dopo la lavorazione a macchina passiamo a quella sulla spianatoia: mettete il blob sul ripiano e cominciate a sbatterlo energicamente, ad allungarlo, ripiegarlo, lavoratelo in questo modo almeno cinque minuti poi fate una palla e mettetela a lievitare coperta da un telo e una copertina dentro il forno con la sola lucina accesa per circa 4 ore.

piegatura

5) dopo questa prima lievitazione prendete il blob (foto qui sopra) capovolgetelo delicatamente dalla ciotola sulla spianatoia, con le dita premete leggermente  sulla pasta per sgonfiarla  e allungarla, fate il primo giro di pieghe, poi di nuovo allungatela leggermente e il secondo giro di pieghe. A questo punto dategli la forma che più vi piace mettetelo in una teglia ricoperta di carta da forno spolverata con della semola, incidete la superficie e di nuovo spolverate con la semola. Coprite con la copertina e di nuovo mettetelo dentro il forno con la sola lucina accesa. Qui basteranno circa 3 ore.

3

6) cuocetelo in forno caldo a 230 ° per i primi 15 minuti poi abbassate a 180 e finite di cuocerlo in tutto 30/35 minuti. Ricordatevi sempre di inumidire il forno prima di infornare il pane o di tenere sul fondo una ciotola con dell’acqua.

Questo il risultato!

Più lo guardo e più sono felice !

Pane nero ai 7 cereali a lievitazione naturale4

un bacio a tutti ( ma soprattutto a quella matta di mia cugina Daniela)

alla prossima

la vostra Pippi per sempre!

sabato 10 aprile 2010

Fregola alle vongole e pomodoro secco

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Che meravigliosa giornata  !! Non vi nascondo che oggi mi sono messa a cottimo ad abbronzarmi, mai come quest’anno ho bisogno di sole e di caldo sulla mia pelle! Mi ero quasi dimenticata di quel buon profumo di crema solare che piano piano impregna il costume e l’asciugamano, e quale meravigliosa sensazione sia,  dopo un pomeriggio passato ad abbrustolirsi,  sentire quel leggero pizzicorino sulla pelle, quel  rossore che ti fa subito sentire più sana…e più….MAGRA! Per non parlare della inusitata soddisfazione che si prova constatando a fine giornata che finalmente, se scosti anche di poco il bordo del costume……..sotto, sei decisamente più bianca!

Quindi visto che  siamo in tema di sole, di caldo, di estate……… vi presento una nuova versione della fregola, splendida pasta sarda formata semplicemente da semola e acqua. Oggi ve la propongo in versione “marina”.  Naturalmente non ho inventato niente perchè la fregola con le vongole è  una ricetta tipica sarda, l’unica cosa forse che si discosta dalla ricetta tradizionale è la cottura che io ho eseguito come se fosse un semplice risotto.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di fregola

200 gr di pomodori pelati

2 o 3 pomodorini secchi

1 kg di vongole

brodo di pesce (o in alternativa brodo vegetale)

olio evo

peperoncino

basilico

aglio

Preparazione:

1) Sciacquate bene le vongole sotto acqua corrente, mettetele in una ciotola coperte con abbondante  acqua fredda per un paio d’ ore per farle spurgare dalla sabbia.

2) In una casseruola aggiungete un filo di olio, uno spicchio d’aglio, un pezzetto di peperoncino e versate le vongole, chiudete con il coperchio e fatele aprire. Tenetene da parte un terzo con le valve per la decorazione del piatto e il resto le sgusciate filtrando l’acqua di cottura che poi utilizzerete  per cuocere la fregola.

3) In una casseruola con un filo di olio mettete l’aglio in camicia schiacciato, i pomodorini secchi e il peperoncino tritati, fate rosolare leggermente, aggiungete la fregola e fatela tostare per un paio di minuti come se si trattasse di riso. Togliete l’aglio, aggiungete il pomodoro pelato passato, insaporite bene e poi cominciate a versare il brodo di pesce caldo,  aggiungendone poco alla volta man mano che viene assorbito dalla fregola. Durante questa operazione aggiungete anche parte del liquido filtrato delle vongole stando attenti a non rendere il tutto troppo salato.

4) La fregola cuoce all’incirca in 15 minuti, 5 minuti prima della fine cottura aggiungete le vongole sgusciate. Al termine mantecate con olio evo e basilico spezzettato grossolanamente, gli donerà un profumo inconfondibile. Utilizzate le vongole con il guscio per decorare il piatto.

Fregola alle vongole e pomodoro secco

Buon sole a tutti!

Alla prossima

Pippi