giovedì 31 dicembre 2009

Strudel speziato con pere, speck e sottilette Kraft per augurarvi un ‘morbidoso’ 2010!

Eccoci all’ultimo giorno del 2009, risuonano già i ‘botti’ … mah…..c’è sempre qualcuno che ha fretta di festeggiare !

Quest’anno, però, ho voglia anch’io di festeggiare sì, di festeggiare la fine di questo 2009 che ha portato nella mia vita alcune cose che ho proprio bisogno di ‘dimenticare’….come per tutti, vero? Ecco, appunto, allora forza ragazzi, rimbocchiamoci le maniche, sono sicura che il 2010 sarà l’anno della rivincita, sì, sarà l’anno in cui finalmente alcuni di noi troveranno l’amore della vita, altri realizzeranno un sogno da tempo agognato, molti troveranno la forza e il coraggio per cambiare radicalmente la propria vita!

Vi lascio con un tocco di rosso … che porti tanta gioia e serenità a tutti voi!

Ingredieni per la pasta strudel:

300 gr. di farina 00

2 albumi

4 cucchiai di olio evo

pizzico di sale

un cucchiaino di zucchero

acqua tiepida q.b.

Ingredienti per la farcia:

3 pere Kaiser belle sode

200 gr. di speck tagliato a filetti

4/5 cipollotti freschi anche la parte verde

una manciata di noci

4 cucchiai di pangrattato

una noce di burro

qualche gheriglio di noce

sale

curry piccante

un pacchetto di sottilette Kraft le Cremose

Procedimento:

1) Preparare la pasta lavorando gli ingredienti molto bene fino a farla diventare bella morbida. Fate una palla, spennellatela con un filo di olio e lasciatela riposare per un’ora sotto una pentola calda.

2) In una padella fate sciogliere una noce di burro e saltate le pere sbucciate e tagliate a cubetti non troppo grosse, poi spolverizzatele con del curry piccante.

3) Tagliate i cipollotti finemente e fateli ammorbidere in padella con un filo di olio.

4) Tostate il pangrattato con una noce di burro

5) Passate in padella antiaderente lo speck a filetti fino a farlo diventare croccante.

6) Stendete la pasta in una sfoglia molto sottile distribuitevi le pere speziate, il pangrattato tostato, i cipollotti appassiti, lo speck, i gherigli di noci a pezzetti e per ultimo le sottilette Kraft a pezzetti.

7) Chiudete il rotolo e spennellatelo con rosso d’uovo o con latte

8) Infornate a 180° per una mezz’oretta.

Alla prossima

Pippi

martedì 22 dicembre 2009

Rose del Deserto…. per augurarvi Buon Natale!


E’ strano come con alcuni clienti si instauri da subito una sintonia, un feeling particolare, non che sia una cosa frequente ma a volte capita, come quando ho conosciuto la dolcissima signora Leila ….è entrata nel mio ufficio con quel cappottino blu, le sue scarpe di gomma per la pioggia, i capelli delicatamente argentati. La prima cosa che ho notato è stato il suo sorriso, un sorriso cordiale, sincero che traspare dagli occhi ….. ci sono infatti persone che sorridono solo con le labbra…..e a me non piacciono……. io adoro e mi sento naturalmete attratta da chi sorride anche solo con gli occhi, come Leila.


Ha un nome dal suono quasi esotico quando lo pronunci, è piacevole stare lì con lei. Abbiamo cominciato a parlare di lavoro per poi spaziare con naturalezza verso altri ‘lidi’ l’una di fronte l’altra, come due amiche e poi, inspiegabilmente siamo andate a finire sulle Rose del Deserto…… avevo visto questi biscotti in giro per il web ma il modo in cui lei me ne ha parlato li ha resi del tutto speciali. Leila li prepara spesso per il figlio e il nipote che ne vanno pazzi, per i colleghi della Croce Verde dove presta volontariato, per il ‘ vecchietto’ a cui fa compagnia nel pomeriggio … sono insomma biscotti che distribuiscono amore e visto che tra tre giorni è Natale mi è sembrato giusto proporveli con le dosi esatte di Leila.


Ne ho parlato con Valentina, La cuoca Pasticciona del web e insieme abbiamo deciso di proporveli proprio oggi, eccoli:


P.S. i suoi li trovate qui!


Ingredienti:


2 uova intere


150 gr. di burro fuso


150 gr. di zucchero


200 gr di farina 00


una manciata di uvetta secca


una manciata di pinoli


corn flakes


Procedimento:


In una ciotola mescolare le uova con lo zucchero poi aggiungere il burro fuso leggermente intiepidito a filo continuando a mescolare, la farina e per ultimo l’uvetta e i pinoli. L’impasto deve rimanere non troppo sodo ne troppo molle quindi regolatevi se necessario aggiungendo poca farina.


In una seconda ciotola mettere i corn flakes e aiutandovi con due cucchiai fate scendere nei fiocchi di mais 1/2 cucchiaio di impasto, rigiratelo bene in modo da ricoprirlo completamente, adagiatelo in una placca ricoperta di carta da forno e infornate a 170° per 15/18 minuti. I biscotti non devono indurirsi troppo piuttosto toglieteli dal forno ancora leggermente morbidi.




Fateli raffreddare su una griglia e …..regalateli, regalateli, regalateli così come fa Leila e così come farò anch’io !


Con questa ricetta partecipo al contest di Paoletta di Anice&Cannella:



BUON NATALE!

lunedì 14 dicembre 2009

Budino di panettone e mele

Budino di panettone e mele


Finalmente l’albero è fatto,





le ghirlande hanno preso il loro posto su porte e pareti, i babbi natale tutti in fila sul pianoforte





… tutto è pronto……. anche la Pippi è pronta!



Mi piace il Natale, mi piace trascorrerlo con i miei cari, mi piace il momento in cui magicamente arriva un ‘babbino natalino’ di circa un metro e cinquanta che, panciuto e barbuto, carico di sacchi e sacconi, arriva trafelato alla porta di casa :-) è un momento incantevole ed esilarante allo stesso tempo, non me lo perderei per niente al mondo…..



Babbo Natale ha cominciato a frequentare “casa nostra” 22 anni fa….per il primo Natale di Federica, mia nipote. All’epoca egli era molto giovane e vagava per la città con il suo sacco pieno di doni a bordo di una fiammante Fiat 500. Da allora non si è mai fermato, i ‘suoi’ bambini, che nel frattempo aumentavano di numero, lo aspettavano impazienti. Per molti anni egli si è ‘goduto’ quegli occhioni spalancati e increduli, a volte diffidenti, quegli sguardi carichi di interrogativi e di aspettative, pieni di sogni meravigliosi e fantastici, si è intenerito nello scovare dietro divani, poltrone o dietro le gambe delle mamme, i piccoli più timorosi o impauriti, quelli che avevano bisogno ogni volta di essere rassicurati con parole affettuose. Con il passare degli anni, però, mentre questi bambini, uno dopo l’altro, si trasformavano in giovani adulti ( anche se, per fortuna, i loro sguardi sono rimasti pieni di aspettative e sogni), Babbo Natale diventava sempre più ‘vecchietto’ fino a che, raggiunta l’età della pensione, si è preoccupato di trovare un degno successore: qualcuno dal cuore grande anche se momentaneamente contenuto in un metro e mezzo di statura..... ma crescerà statene certi e ci darà grandi soddisfazioni!



Questo il Babbino Natalino che da un paio d’anni allieta la nostra Vigilia di Natale!





Grazie a nome di tutta la famiglia! :-)



Visto che siamo in tema natalizio ho pensato di parlarvi di questa ricetta del riciclo. Capita a tutti, soprattutto durante le feste, di avere il frigorifero o la dispensa piena di ‘avanzi’ reduci dai nostri pasti luculliani è veramente peccato buttar via ciò che è ancora commestibile. Questo, per esempio, è un modo semplice e veloce per riutilizzare il panettone avanzato, soprattutto quando è diventato un pò raffermo.



E’ una ricetta che ho copiato da un vecchio numero di Sale & Pepe che a sua volta aveva preso spunto da un libro intitolato “Avanzi d’autore” di Giovanna Ruo Berchera e Paolo Massorbio.



Ingredienti:



300 gr di panettone



650 ml di latte



100 gr. di zucchero semolato



2 cucchiai di zucchero di canna



5 uova



2 mele Golden Delicius



un limone non trattato



4/5 cucchia di rum ( io ho utilizzato un liquore all’arancia)



una noce di burro



Procedimento:



1) Tagliare il panettone a fette spesse 2 cm e sistematele in una pirofila con bordi alti imburrata; spruzzate le fette con il liquore e distribuitevi sopra le mele sbucciate e tagliate a fette.





2) Portate il latte ad ebollizione con la scorza del limone, filtratelo e lasciatelo intiepidire.



3) Sbattete le uova in una ciotola con lo zucchero semolato, incorporate poco alla volta il latte e versate questo composto nella pirofila.





4) Mettete la pirofila in forno a 160° e cuocete per 20 minuti; quindi cospargete le mele conlo zucchero di canna e proseguite la cottura per altri 20 minuti o finchè il dolce avrà la consistenza di un budino.



5) Prima di servirlo lasciatelo raffreddare.







Con questa ricetta partecipo al contest per Natale di Fiordisale!



Affrettatevi scade il 20 dicembre a mezzanotte!



Non mi resta che augurarvi a tutti un buon inizio settimana !

Alla prossima

Pippi

mercoledì 2 dicembre 2009

La mia prima ….Pasta Sfoglia!

Finalmente ce l’ho fatta…..ho preso il coraggio a quattro mani e mi sono buttata, questo il risultato!

In realtà non è difficile fare la sfoglia basta seguire alcune regole e soprattutto avere pazienza per un paio d’orette, ma il lavoro in sé è veramente poco. La cosa importante è che il burro sia davvero morbido tanto da poterlo stendere, insieme alla pasta con il mattarello, il resto viene da se. Mi c’è voluta quasi un’oretta fuori dal frigorifero per rendere il burro ‘manovrabile’ ma poi seguendo passo passo le spiegazioni chiarissime di Paoletta, il resto è stato semplice.

Ho impastato la farina con l’acqua fredda e il sale nel Kenwood per una decina di minuti,  ho fatto riposare la palla di pasta nel frigorifero, avvolta nella pellicola,  finchè il burro, tirato fuori dal frigorifero, non è diventato morbido, Paoletta indica circa 25 minuti…ma il mio burro ne ha impiegati quasi 60………… :-(

Ho semplicemente raddoppiato le dosi di Paoletta lavorandola però in due pezzi separati per facilitare il lavoro della spianatura,  me ne è venuta un bel pò così l’ho porzionata in pezzi di circa 250 grammi che,  ripiegati nella pellicola, ho messo in freezer, facendomene una bella scorta. 

Fatta in casa con il burro è tutta un’altra cosa…….provate perchè vi stupirà, quando ho visto che nel forno si gonfiava e si sfogliava…… che goduriaaaaaaaa!

Per la spiegazione vi rimando alle parole e alle immagini di Paoletta !

Qui vi  riporto solo gli ingredienti:

1 kg di farina ( 500 farina 00 e 500 manitoba)

1 kg di burro

10 gr di sale

600 ml di acqua ( aggiungetela lentamente e non tutta insieme perchè l’impasto deve essere morbido ma non molliccio)

Buon lavoro!!!

Alla prossima

Pippi