venerdì 30 ottobre 2009

Spezzatino al profumo di limone e timo…..confesso, l’ho copiata ………ma non ricordo da chi ;-)


Doverosa precisazione perchè in questi giorni si sta scatenando l’inferno tra i foodblogger ma per una buona ragione ……. il mitico Adriano è stato defraudato della paternità di una squisitissima crostata di mele e mandorle proprio davanti ai nostri occhi increduli…….non si fa mica così però! La correttezza intellettuale non esiste più? Non ci si può mica far belli con la genialità altrui! Adriano e il suo blog, Profumo di Lievito , sono un punto di riferimento imprescindibile per chiunque si voglia cimentare in cucina soprattutto con i lievitati. Io lo seguo sempre, anche in silenzio, ma è grazie alle sue accurate e competenti spiegazioni se ho imparato a fare le pieghe all’impasto del pane o delle brioches, è grazie a lui se sto imparando a riconoscere i vari tipi di farine e le loro proprietà, è grazie a lui se ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e interessante. Adriano è un uomo generoso che mette a disposizione di tutti il suo ‘sapere’, è sempre disponibile e risponde prontamente ad ogni nostro commento o dubbio, con la modestia e la pazienza tipica solo dei grandi uomini. Questa generosità d'animo, però, non da a nessuno il diritto di ‘rubargli’ le idee, di usarle e sfruttarle, lucrandoci sopra, come se, il semplice fatto di pubblicare delle foto o delle ricette o quant'altro su un sito internet, desse automaticamente la libertà a chiunque di appropiarsi di quei materiali senza neppure una nota di riconoscenza o ringraziamento.


Allora, diamo a Cesare quel che è di Cesare e quindi


………….rulli di tamburi…..…..


partecipate numerosi a questa strepitosissima iniziativa di Rosy : dopo aver riprodotto la crostata in questione pubblichiamola domenica 8 novembre 2009 sui nostri blog con questo titolo “ La crostata di mele e mandorle è di Adriano Continisio” .


Ragazzi ricordatevi che l’unione fa la forza!


Tornando alla 'mia' ricetta….veramente non è proprio 'mia', appunto ……e non ricordo da chi o da dove l'abbia tratta, il fatto è che prima di avere un blog non pensavo certo di dovermi annotare la 'fonte' delle ricette, ma adesso che utilizzo uno spazio web, dove molti possono entrare e leggere ciò che scrivo e propongo, sento fortemente il dovere di citare sempre i miei maestri… quindi…….proprietario dello spezzatino profumato al limone…..ovunque tu sia, fatti vivo e grazie, perchè ora è diventato anche un mio cavallo di battaglia!



Ingredienti per 4 persone:


700 gr di spezzatino di vitello


1 porro


2 cucchiai di olive taggiasche


1/2 bicchiere di vino bianco


abbondante timo


1 bicchiere di passata di pomodoro


la buccia grattugiata di 1/2 limone


prezzemolo


sale e pepe.


Procedimento:


1)Nella pentola a pressione fate rosolare il porro talgiato a rondelle sottili con un filo di olio e il timo.


2) aggiungere la carne e rosolarla bene poi sfumare con il vino, lasciare evaporare .


3) A questo punto salate e pepate aggiungete le olive, lapassata di pomodoro chiudete la pentola a pressione e cuocete per 30 minuti dal fischio.


4) Condire con il prezzemolo fresco tritato e la buccia del limone grattugiata, sentirete che profumo!!!
prezzemolo e limone




ed eccovi la mia betulla stamattina ........

betulla 30/10/09

Buon fine settimana a tutti !

Alla prossima

Pippi

lunedì 26 ottobre 2009

Tortino di zucchini e farina di ceci

L’autunno è una stagione davvero strana, si presenta, a volte, con freddo rigido e piogge dirompenti per poi lasciare il posto, subito dopo, ad una luce e un tepore familiari, miti e rassicuranti. Mi piace addormentarmi con il temporale, la pioggia insistente e un vento forza 3 che spazza via ogni cosa….…….. per poi svegliarmi la mattina seguente, inaspettatamente, con la luce del sole che filtra attraverso le persiane…….:-)

Non ho ancora visto i pettirossi……ma arriveranno lo so….come sempre……

Erano le ultime zucchine…… volevo immortalarle degnamente prima dell’inizio della stagione invernale e invece del solito plum cake salato ho pensato di rispolverare la teglietta dei muffins. La ricetta è quella supercollaudata che potete trovare qui ho fatto solo una piccolissima variazione aggiungendo un pochino di farina di ceci che gli ha donato un gusto davvero inconfondibile.

Ingredienti per dodici muffins:

130 gr farina 00

50 gr farina di ceci

3 uova

100 ml latte

100 ml olio evo

100 gr pecorino grattugiato

300 gr di zucchini (cotti)

1 busitna di lievito per torte salate

sale pepe qb

Procedimento:

1) in una terrina mescolare le tre uova con il latte, l’olio evo, sale e pepe.

2) aggiungere il pecorino grattugiato

3) aggiugete la farina setacciata mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi

3) nel frattempo avrete passato in padella o nel microonde (come ho fatto io ) le zucchine con un filino di olio, pesatene non più di 300 gr e aggiungetele al composto.

4) aggiungete il lievito e mescolate bene in modo da distribuirlo uniformemente.

5) nella teglia dei muffins inserite le formine di carta e versate il composto lasciando 1/2 cm dal bordo.

6) aggiungete qualche fettina di zucchina per decorazione.

7) infornate a 180° per circa 15/20 minuti. Fate sempre la prova dello stuzzicadenti.

Le monoporzioni sono utilissime quando si hanno ospiti e danno un tocco divertente alla vostra cena ! L’unica cosa, prima di toglierli dalle formine di carta, lasciate che si raffreddino un pò!

Ed ora eccoci arrivati a quella sorta di ‘rubrica’, inaugurata nel precedente post, per condividere con voi il cambiamento delle stagioni attraverso la finestra della mia cucina…… :-)

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Mara

E\

Regole:

  • realizzare, fotografare e postare una ricetta di muffins; libera scelta se optare tra il salato o il dolce
  • sono valide anche ricette già postate e anche più di una
  • inserire nel post il logo della raccolta con il link al mio blog
  • comunicarmi qui di seguito la pubblicazione della ricetta
  • scadenza 28 Febbraio 2010

Forza e coraggio a tutti quelli che sono già alle prese con i primi malanni di stagione……..

;-)

Alla prossima

Pippi

mercoledì 21 ottobre 2009

Il favoloso……….. pane della Cri !


Sabato scorso, seguendo la ricetta pubblicata nel suo blog da Cri (la Golosastra), mi sono messa ad impastare, arrivando, come al mio solito, in ritardo con il WBD di Zorra….. pazienza….. :-)


Ricetta FAVOLOSA perchè finalmente le dosi sono precise, le spiegazioni esaurienti e il risultato assicurato! Grazie ancora Cri, d’ora in avanti questo sarà il mio pane quotidiano! ;-)


Ho fatto qualche piccola variazione, senza modificare però le proporzioni, solo perchè non avevo i semini che ha utilizzato lei, semini di ajwain, di cui non avevo neanche il sospetto della loro esistenza, sostituendoli così con i semi di cumino, e aggiungendo farina di segale in quanto adoro il connubio segale/cumino.


Rispetto alle dosi della Golosastra io le ho aumentate di metà per fare una bella trecciona:


Ingredienti:


300 gr di pasta madre
500 gr di farina manitoba


100 gr di farina di segale
450 gr circa di acqua tiepida
un cucchiaino e 1/2 di malto
un cucchiaino e 1/2 di sale


un cucchiaino di zucchero di canna
6 cucchiai di olio evo
una manciata di semi di cumino



Procedimento:


Io in realtà non rinfresco la pasta madre prima di utilizzarla perchè mi sono accorta che non mi cambia niente ….


Andiamo per gradi, dunque in genere panifico un paio di volte alla settimana, non faccio altro che togliere il mio recipiente dal frigorifero la sera e metterlo dentro il forno spento fino alla mattina. Una volta che la pasta madre si è risvegliata dal freddo, cresce, cresce e cresce . Tolgo la quantità che mi serve per panificare e poi il rimanente lo rinfresco, lo rimetto nel recipiente senza lavarlo, lo lascio avvolto dentro una copertina o rinchiuso nel microonde (spento) e dopo qualche ora lo rimetto nel frigorifero.


1) nell’impastatrice sciolgo la pasta madre con un pò di acqua tiepida (più fredda che calda) aggiungo l’olio e lo zucchero di canna (o malto o miele).


2) aggiungo la farina tutta insieme, una manciatina di semi di cumino e comincio ad impastare, vel. 1, aggiungendo lentamente la restante acqua la cui quantità, ricordatevi, è sempre indicativa perchè dipende dall’assorbimento della farina.


3) quando avete impastato qualche minuto aggiungete il sale. Impastate in tutto una decina di minuti.


4) capovolgete l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e date le pieghe di Adriano del tipo 1 per un paio di volte poi lasciate riposare in una ciotola coperta da un telo e da una copertina (io ora che fa freddino metto utto in forno conla lucina accesa).


5) dopo circa 4/5 ore riprendete l’impasto, fate qualche piega, dategli la forma che più vi piace e mettetelo in una teglia foderata di carta da forno. Diluite il malto con un goccino di acqua e spennelatelo sul pane, spolverate con altri semini e rimettete a lievitare almeno per un paio di ore, sempre coperto con la copertina.


6) cuocete a 220° per circa 25/30 minuti……..hem…..hem……state attenti perchè il malto tende a colorire in fretta………io me lo sono idmenticato qualche minuto in più …..e ………si vede……!!!! ;-)



In effetti mi è venuto … un pò troppo colorito, lo ammetto, ma vi assicuro che non ho mai provato un pane così morbido come questo !!!


W la CRI !!!!!!



Ormai siamo in pieno autunno e ho pensato che sarebbe stata una cosa carina condividere con voi ciò che vedo dalla finestra della mia cucina. Ad ogni nuovo post aggiungerò una foto di questa betulla il cui manto cambia di colore di giorno in giorno, fino a spogliarsi completamente in pieno inverno, quando la natura si addormenta…..



Alla prossima


Pippi

domenica 18 ottobre 2009

Dolce greco di Luisanna Messeri

Mentre la Pippi fa la dieta ( mannaggia !), il mondo vive e gode di tante prelibatezze……….. :-(  ……va bhe………..ma quella sera, avvolta nella sua copertina celeste,  infreddolita e sconsolata come solo un’ affamata può esserlo, la Pippi guardava  ‘Il club delle cuoche’, dove Luisanna Messeri, simpatica e prosperosa,  presentava questo dolce allo yogurt, semplice e veloce, …..ecco … pensò, ritrovando il suo sorriso consueto, questo è il dolce che fa per me! :-)

In realtà non è per niente un dolce dietetico perchè  lo yogurt  è ‘accompagnato’ dal latte condensato……… ma insomma, almeno la domenica…..glielo volete concedere un dolcino ino ino alla Pippi ???????

Ho fatto qualche piccola personalizzazione alla ricetta originale che prevedeva l’uso delle noci……ma scusate …io ho un  alberello di Nocciolo in giardino che nonostante sia stretto tra due magnolie mi fa un sacco di frutti, non potevo non  usare le sue noccioline, anche perchè….. ce n’ho un quintaleeeeeeee !!! 

Ingredienti  per 4 coppette:

2 vasetti di yogurt greco da 170 gr. l’uno

150 ml. di latte condensato

1 limone

8 ‘marie’

miele di tiglio

nocciole

Procedimento:

1) in una ciotola mettete la buccia grattugiata e il succo di un limone, aggiungete il latte condensato e  montate con la frusta elettrica per qualche minuto.

2) aggiungete lo yogurt montando ancora un poco e poi amalgamate il tutto con le marie tritate finissime.

3) mettete in 4 coppette e  lasciate riposare in frigorifero. Servite decorando con le nocciole sgusciate e un filo di miele.

E’ un dolcino senza pretese, lo so,  ma molto molto piacevole, si fa in 5 minuti e  si mangia in …………un attimo!

Ragazzi copritevi bene perchè qui ci si prende un malanno con questo freddo!!!

Buon inizio settimana a tutti !

Alla prossima

Pippi

giovedì 15 ottobre 2009

Vellutata di lenticchie……broccoli e coriandolo

 

Fa freddino? Le avete appese al chiodo le ciabattine?????…… io si….purtroppo, mi sono dovuta arrendere all’evidenza….i piedi mi si congelavano la mattina quando uscivo di casa per andare in ufficio, allora ho preso la situazione di petto e…………. ho tirato fuori gli stivali…… :-)  e pure i collant……maledetti!!!!

Ho pensato allora di proporve qualcosa di autunnale dai colori caldi e carezzevoli, dal gusto morbido e vellutato con una leggera nota di freschezza data dal coriandolo!  

Eccola qui la mia (si fa per dire) vellutata di lenticchie, ricetta che ho rigorosamente copiato da un vecchio numero di Cucina Naturale.

Ingredienti per 4 persone:

200 gr. di lenticchie rosse ( non le ho trovate e quindi sostituite conle elnticchie mignon)

400 gr. di broccoli

1/2 bicchiere di vino rosso

200 ml. passata di pomodoro

2 foglie di alloro

1 carota

1 costa di sedano

1 cipollina

1 litro di acqua

qualche granello di coriandolo

sale e olio evo

Procedimento:

1) per prima cosa lessate per 8/10 minuti i broccoli in un litro abbondante di acqua bollente leggermente salata.

2) scolateli conditeli con olio evo e coriandolo macinato, teneteli al caldo.

3) nel frattempo tritate finemente la carota, sedano e cipolla e fateli soffriggere per 10/15 minuti in una pentola ( io ho usato la pentola a pressione) con un pochino di olio evo.

4) versatevi le lenticchie che avrete lavato molto bene e fatele insaporire per qualche minuto, versate il vino rosso e fate sfumare, aggiungete le foglie di alloro, la passata di pomodoro e l’acqua dove avete lessato i broccoli fate cuocere circa 50 minuti ( nella pentola a pressione dal fischio solo 20 minuti).

5) a cottura ultimata, eliminate le foglie di alloro, regolate di sale se necessario, frullate il tutto   fino ad ottenere una crema liscia .

6) servite con i broccoletti ancora caldi, un filino di olio evo e una macinata di coriandolo!

P.S: in questo periodo, nonostante io sia poco presente sul blog, ho ricevuto delle mail molto affettuose da parte di alcuni  lettori….. :-)      Grazie davvero di cuore per le parole di stima che avete avuto nei miei confronti,  ‘scoprire’ che ciò che pubblico sul  blog ( che in fondo è un pezzettino di Pippi) sia  apprezzato e gradito, mi stupisce e mi fa sentire ‘amata’ !

un bacio a tutti

alla prossima

Pippi

:-)

mercoledì 7 ottobre 2009

Biscotti salati pecorino e paprika

Questi  frollini li avevo visti da Erborina e poi da Paoletta, me li ero appuntati ma non c’era mai stata occasione per provarli. Poi, sabato pomeriggio, mi sono decisa e in un “battibaleno” li ho preparati per il dopocena con amici a casa mia……. dopocena…. hem hem….. veramente…….noi, ultra 40enni in libera uscita, rigorosamente senza bambini, abbiamo dato vita ad un vero e proprio ‘dance party’ in pieno tenore anni ‘70, dalla musica, alle luci, all’abbigliamento, compresa fascetta in fronte da figli dei fiori….”peace and love”…… !!!    :-)

 

….’na figataaaaaaaaa!

Comunque, per tornare ai frollini, ho preso spunto da queste due super blogghers, perchè detto tra noi, bisogna sempre imparare dai migliori, ho apportato qualche piccola modifica e sono venuti fuori i miei biscottini salati!

Ingredienti: (tenete conto che io ho raddoppiato queste dosi )

125 gr. farina 00

80gr. burro

100 gr. pecorino grattugiato

un bel pizzico di sale

un bel pò di paprika forte

1 cucchiaio di vino bianco

per decorare : 1 uovo

Procedimento:

1) in una ciotola mettete la farina setacciata, il pecorino grattugiato, la presa di sale, la paprika e il burro a temperatura ambiente a pezzetti. Impastate con le mani aggiungendo un cucchiaio di vino bianco secco. Deve diventare un impasto liscio e morbido.

2) stendetelo con il mattarello  sulla spianatoia e ricavatene dei biscotti dalla forma che più vi piace. Disponeteli su una teglia foderata di carta da forno, spennellateli con l’uovo sbattuto.

3) infornte a 180° per circa 10 minuti.

P.S: sono momentaneamente  a terra con il collegamento adsl…… quindi finchè le cose non torneranno alla normalità non riuscirò, purtroppo, a rispondere velocemente ai vostri commenti e a  farvi visita … perdonatemi…………. ma  se state pensando di cambiare gestore telefonico……….vi prego non firmate contratti con la BT!!!!!!!!!!!!

 

Alla prossima…….spero…..   ;-)

Pippi

giovedì 1 ottobre 2009

Biscotti da Famiglia di Pellegrino Artusi

Anche qui in Versilia cominciano ad arrivare un pò di nuvolette …….e la cosa, devo ammettere, mi disturba un pò…. vado ancora in giro con le ciabattine da mare ! L’idea di rinchiudere i miei piedi e le mie membra tutte,  dentro scarpe pesanti e vestiti ingombranti………non mi piace.

E’ pur vero che l’autunno ha in sé delle cose piacevoli: le castagne, i funghi, i toni caldi delle foglie che ingialliscono sugli alberi, le tartarughe che vanno in letargo, la partenza delle rondini e l’arrivo dei pettirossi…..e poi quella strana melanconia… :-)

Qualche tempo fa mi è stato regalato il libro di Pellegrino Artusi. Leggendo qua e là mi era saltata subito agli occhi la ricetta di questi biscotti, ma poi, come succede spesso, l’avevo archiviata nel ‘dimenticatoio’. Un bel giorno, curiosando nel bellissimo blog di Paoletta , te li trovo lì, perfetti nella loro semplicità, delicati e “inzuppevoli” a meraviglia ….allora, non ho potuto fare a meno di rimboccarmi le maniche, indossare il grembiule e impastare!

Ingredienti:

250 gr. farina 00

50 gr.  zucchero a velo

50 gr.  burro

5 gr. ammoniaca

una presa di sale

odore di vaniglia

100 ml latte tiepido

Procedimento:

Nella planetaria ho messo tutti gli ingredienti tranne il latte e ho impastato con la frusta a K aggiungendo lentamente il latte fino ad ottenere una consistenza morbida.

Ho trasferito il tutto sulla spianatoia e con il mattarello ho tirato la sfoglia dello psessore che vedete quisotto (ma voi fatela un pò più sottile ), l’ho ripassata con il mattarello rigato per creare la decorazione di cui parla Pellegrino .

Ho ritagliato dei rettangolini che ho disposto su una teglia rivestita di carta da forno.

Ho infornato a 180° fino a doratura circa 10 /12 minuti ( dipende sempre dal vostro forno).

Sono veramente degni del nome che portano, economici, non eccessivamente calorici, si fanno veramente in un attimo anche per chi non ha la planetaria, sono carini da vedere e buoni da mangiare, hanno un gusto semplice e delicato, dovete provarli assolutamente!

E come dice Paoletta in una scatola di latta  o di vetro si mantengono bene.

 

Buon 1° ottobre a tutti!

Alla prossima

Pippi