giovedì 30 luglio 2009

Plum Cake alle melanzane e finocchietto selvatico



Ci sono giorni……. ci sono giorni….. in cui mi sento incontenibile…… come un fiume in piena….. ;-) ma non posso arginare queste sensazioni….non voglio……è troppo bello… !



La Pippi stamattina, come del resto tutte le mattine, è arrivata in ufficio ascoltando il suo CD preferito, non c’è cosa più bella che lasciarsi trasportare dalla musica che ti penetra nella pelle e pervade ogni singolo centimentro del tuo essere, ti avvolge in un abbraccio caldo e premuroso…. il battito del cuore lentamente si sincronizza con il ritmo delle note……..una leggera vibrazione comincia a scuotere piacevolmente il tuo corpo….. mentre la mano, quasi automaticamente raggiunge il tasto del volume…….sì, un pò più alto…….. ancora un pochino……… così mi piace di più…… poi la voce…… sottovoce…….. comincia ad uscire…….mentre ti rendi conto che davvero questa canzone ti fa impazzire…..e allora non resisti e …..si…….ora la voce, ora ….non riesci più a trattenerla ed esce………a squrcia golaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!…. però sei ferma al semaforo…. e non ti accorgi che il tizio…… fermo accanto a te…..ti sta osservando…direi …divertito..e un pò perplesso…………Oddio, speriamo non sia un mio clienteeeeee!!!!!



La Pippi esagerata!!!!



:-)



La ricetta che vi presento oggi è tratta da un libretto di cui vi ho già parlato qui, ogni tanto lo tiro fuori e provo una nuova versione di plum cake salati anche se poi la base è sempre quella, per il resto uno si può sbizzarrire.



Ma avevo giusto due melanzane fresche fresche di orto come non provare a metterle dentro tanta delizia?





Per la serie: “Fiori a tavola” quest’oggi abbiamo il fiore del finocchietto selvatico, che a prima vista non gli daresti due lire….ma poi, come del resto per tutti i fiori minuscoli, se lo osservi da una distanza ravvicinata, ti rendi conto che è uno spettacolo e ti viene di pensare a quante cose bellissime ma piccolissime esistono al mondo!





Ingredienti:



180 gr farina 00



3 uova intere



100 ml olio evo



100 ml latte



100 gr. pecorino grattugiato



1 bustina di lievito istantaneo per torte salate



2 melanzane



finocchietto selvatico o erbette fresche a piacere



sale



peperoncino



Procedimento:



1) bucherellare le melanzane con i rebbi della forchetta, cuocere nel forno a microonde per 5 minuti circa.



2) tagliare a metà le melanzane e togliere con un cucchiaio la polpa divenuta bella morbida





3) imburrare uno stampo da plum cake



4) in una ciotola mescolare le uova con un pizzico di sale e peperoncino, aggiungere l’olio, il latte, il pecorino, le erbette, aggiungere la farina delicatamente, la polpa delle melanzane tagliata a pezzetti, il lievito



5) versare nello stampo ed infornare a 180° per circa 30 minuti





Molti di voi presto partiranno, alcuni di voi sono già rientrati ….altri non partiranno affatto….. a tutti auguro buone vacanze!





Questo cake partecipa alla raccolta di Micaela che scade il 15 settembre!!







Alla prossima







Pippi

domenica 26 luglio 2009

Guacamole

Se mi seguite da un pò avrete capito, ormai, che molte delle ricette che presento sono legate a ricordi o persone che ho avuto la fortuna di incontrare nella mia banalissima vita da 'casalinga disperata'.

Una di queste persone è Susy, che però non vedo da diversi anni....... una ragazza americana, trapiantata in Italia, dal sorriso travolgente, e con quel suo irresistibile accento americano nonostante parli perfettamente la nostra lingua ;-)

Amavo quella sua casetta, a Pozzi, nascosta tra gli ulivi, le tazze grandi dove serviva il vero caffè americano...che a me, tra le altre cose, piaceva moltissimo, quelle saponettine profumate di mille colori e forme che aveva sul lavandino in bagno, il cucinotto pieno zeppo di vasetti e barattolini ..... le statuine raffiguranti piccoli indiani fatte da suo padre, insomma mi piaceva trascorrere le serate da lei. In occasione di una di queste cene, dove ognuno portava qualcosa, Susy mi suggerì questa semplicissima ricetta della Guacamole che mi scrisse in un foglietto volante...rigorosamente in inglese, che ancora conservo nel mio vecchio quaderno delle ricette:

DSC08340


E’ una preparazione semplicissima, colorata, fresca, perfetta per un aperitivo estivo!

Questi gli ingredienti che ho usato con alcune insignificanti modifiche:

2 avocadi maturi

2 pomodori

2 cipolle di tropea del mio orto

un limone

Tako sauce

sale q.b

Procedimento:

1) Si taglia l’avocado a metà si toglie la buccia che se è a giusta maturazione viene via che è un piacere

2) si taglia la polpa a pezzetti, si mettono in una ciotola e si schiacciano con una forchetta.

3) la cipolla e il pomodoro ( tolto la buccia e i semi) si tagliano a cubetti.

4) il limone si spreme.

5) si uniscono tutti gli ingredienti così preparati, si mescolano e si aggiunge un pò di Tako Sauce (potrebbe andare bene anche il tabasco), qualche cucchiaiata di succo di limone, si aggiusta di sale.

6) si mette in una ciotolina e si serve con le tortillas io invece le ho servite con delle chips di mais o dei crostini di pane.

Alla prossima

Pippi

mercoledì 22 luglio 2009

Simona’s Cheese Cake

Finalmente anche la Pippi è riuscita a fare un Cheese Cake come Dio comanda!

Ma se è venuto bene e soprattutto buono la Pippi lo deve a Simona ( tant’è che gliel’ha dedicato volentieri) che, presa la ricetta da Stefania, apportata qualche piccola variazione….. l’ha saputa consigliare su come eseguire il tutto e soprattutto su che tipo di stampo utilizzare, dettaglio non superfluo dato che in realtà decide il risultato finale! Eccolo, non è bello?

Non è…………….

……non è ………..

…non è…….

Sono quasi commossa!

Ecco gli ingredienti per una teglia da 22/24 cm max di diametro, meglio se a cerniera.

per la base:

1 pacchetto di biscotti oro saiwa .

80 gr. di burrro freddo

20 gr. di zucchero (non non lo abbiamo messo)

1 cucchiaino di cannella (io non l’ho messo)

1 cucchiaio di acqua fredda.

per il ripieno:

250 gr. philadelphia kraft

400 gr. di panna fresca

3 cucchiai di succo di limone

150 gr. di zucchero

3 uova intere

2 cucchiai di farina

Procedimento:

1)mettete i biscotti in un mixer e riduceteli in polvere. Poi aggiungete i 20 gr di zucchero il burro freddo e il cucchiaio di acqua de azionate di nuovo il mixer fono ad ottenere una poltiglia.

2) foderate uno stampo con carta da forno e mettete alla base i biscotti sbriciolati comprimendo bene, mettete lo stampo in freezer a riposare per 30 minuti.

3) nel frattempo accendete il forno a 180°.

4) con il frullino sbattete le uova intere con lo zucchero fino a farle diventare belle gonfie, aggiungete il formaggio cremoso, la farina, i cucchiai di succo di limone e la panna fresca. Mescolate bene e riempite lo stampo che avrete tolto dal freezer.

5) infornate per 30 minuti a 180° poi abbassate a 160° coprite con un foglio di alluminio e continuate per altri 20 minuti.

Lasciate raffreddare e ……..gustatevela in santa pace perchè quei bocconi così morbidi che si sciolgono al contatto con il palato vanno assaporati con ………..lentezza……. hehe ;-)

Alla prossima

Pippi

lunedì 20 luglio 2009

Marmellata di Albicocche

Lo so che con questi caldi mettersi intorno ai fornelli per fare la marmellata non è proprio il massimo……ma io ho un trucco………… la sera cuocio la frutta…..e la mattina presto, quando la temperatura è più fresca, riprendo la cottura, aggiungo lo zucchero e invaso….. mezz’oretta la sera e mezz’oretta la mattina…non ci vuole poi molto, basta sapersi organizzare con i vasi già belli lavati, pronti per essere sterilizzati, dentro il microonde, mentre si addensa la marmellata!!!

Trovo che fare la marmellata e impastare siamo due operazioni molto simili..nel senso che la predisposizione d’animo è la stessa….. ci vuole un pizzico di passione, un pò di pazienza e tanta, tanta voglia di gustare qualcosa di veramente genuino e unico! Poi con tutta la frutta meravigliosa che abbiamo durante l’estate non si può neanche lontanamente pensare di non “racchiuderla” in un barattolo per godercela durante l’inverno…

…………………………………….

Immaginate…………………….immaginate di svegliarvi in una fredda e piovosa mattina di febbraio….di quelle che quando apri le persiane e vedi tutto quel buio che ancora avvolge ogni cosa….torneresti di filato sotto le coperte per non vedere altro che il cuscino…….. bene……..immaginate di scendere in cucina…….. ancora un pò assonnati e annoiati……… immaginate di aprire la dispensa e vedere quel bel vasetto dal contenuto arancione, che già a guardare il colore si solleva, leggermente, un angolo della bocca, in un piccolo accenno di sorriso………immaginate di aprire quel vasetto……..toc….. il sottovuoto………..immaginate di svitare il tappo piano piano….. pregustando quel profumo di albicocche che vi avvolgerà….immaginate il cucchiaino che affonda dentro quell’arancione morbido, brillante e sugoso……….immaginate la bocca che si apre per accogliere il cucchiaino traboccante ……………………immaginate le vostre papille gustative che si insebriano e vi saranno per sempre riconoscenti per tanta divina bontà……………. state immaginando???

;-)

Quindi non vi rimane altro che provare a farvi una bella marmellata di albicocche che per me è, in assoluto, quella che amo di più per la semplicità e purezza del sapore!

Poi……. insomma….. dite la verità……………c’è forse un frutto più armonioso di questo?

Ingredienti:

1 kg. di albicocche cotte

800 gr. di zucchero

1/2 mela grattugiata

Procedimento:

1) laviamo molto bene le albicocche, tagliamole a metà e togliamo il nocciolo.

2) mettiamole in una casseruola di acciaio con la mela grattugiata e cuociamo finché non si saranno sfatte un pò, ci vorrà una mezzoretta.

3) pesiamo le albicocche e rimettiamo nella casseruola aggiungendo lo zucchero e facciamo cuocere per una mezz’oretta per farla addensare, il fuoco deve essere basso e nel frattempo togliamo la schiumetta che si forma in superficie inmodo da ottenere una marmellata dal colore più brillante.

4) laviamo i vasetti (io utilizzo quelli della bormioli) e facciamoli sterilizzare nel microonde alla max temperatura per 10 minuti.

5) invasiamo la marmellata bollente nei vasetti bollenti e chiudiamo subito con i tappi nuovi.

6) lasciamoli su un ripiano fino a raffreddamento….sentiremo….toc …toc….toc…….il sottovuoto.

Consiglio: non la invasate tutta ….lasciatene un bicchierino……perchè non c’è soddisfazione più grande che assaggiare la marmellata ancora tiepida su una bella fettona di pane!!!!

Alla Prossima

Pippi

mercoledì 15 luglio 2009

Torta integrale di zucchini e fiori di origano

Tra i ‘frutti’ del mio orto gli zucchini sono senz’altro i più graditi! Di un verde tenero e chiaro, appena colti sono buonissimi anche semplicemente tagliati a fettine sottili e conditi con un filo di olio e un pizzico di sale……ma nell’aiula odorosa l’origano sta fiorendo ed io sono rimasta stupita e abbagliate dalla delicata bellezza di questi fiori piccolissimi che emanano un profumo fantastico….di fresco e di bosco…..

Mi è venuta voglia di utilizzarli, insieme agli zucchini, in un tortino rustico ma dal cuore delicato!

Ingredienti:

Per la pasta:

250 gr. di farina integrale

5 cucchiai di olio evo

sale

vino bianco secco q.b.

Per il ripieno:

Zucchini 5 o 6

250 gr. ricotta vaccina

3 uova

parmigiano

pepe sale

orignao fresco e fiori di origano

Procedimento:

1) prepariamo la pasta impastando gli ingredienti e aggiungendo il vino poco alla volta fino ad ottenere la giusta consistenza, lasciamola poi  riposare una mezz’oretta coperta da una ciotola.

2) nel frattempo tagliamo le zucchine a rondelle e cuociamole in padella o  al microonde con la funzione grill avendo l’accortezza di salarle solo a fine cottura. Poi passiamole nel frullatore insieme alle foglie e ai fiori di origano.

3) aggiungete al ripieno le uova, il parmigiano, la ricotta, aggiustate di pepe e sale.

4) stendete la pasta in una sfoglia il più possibile sottile,  foderateci uno stampo antiaderente di 22 cm di diametro (se antiaderente non ha bisogno di essere  imburrato), con la forchetta fate dei buchini sul fondo, aggiungete il ripieno, cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti.

P.S.: questa torta rustica e delicata nello stesso momento la dedico a tutti quelli che, in questi giorni di lavoro intenso ‘pre-ferie’, avrebbero bisogno di prendersi una pausa…..una piccolissima pausa…. fate un respirone, sgranchitevi la schiena, sedetevi comodamente, qui, con me, nel mio giardino e  …………assaggiatene una fettina!

;-)

Alla Prossima

Pippi

martedì 14 luglio 2009

venerdì 10 luglio 2009

Insalata di Farro

Il caldo è arrivato e non ho molta voglia di stare davanti ai fornelli, però mi piace invitare amici e parenti a casa ed ecco allora un piatto veloce, che si può preparare con un pò di anticipo per presentarvi belle fresche ( anche a trenta gradi ) ai vostri commensali. Chiamarla ricetta forse è un pò troppo ;-) …. dosi in realtà non ce ne sono, si segue solo la logica del Q.B. (quanto basta), quindi tutto dipende dai vostri gusti, dalla vostra fantasia e da quanto mangiano i vostri ospiti! Però nella sua semplicità è un piatto prezioso, racchiude i profumi e i colori dell’estate!

Ingredienti:

80/100 gr. di farro a persona

pesto (se appena fatto meglio) q.b.

pomodorini perini q.b.

fagiolini q.b.

zucchini q.b.

olive taggiasche denocciolate q.b.

olio evo

parmigiano reggiano/ pecorino

Procedimento:

1) per prima cosa lesste il farro in abbondante acqua calda salata per 20’ circa, comunque assaggiatelo il chicco deve rimanere leggermente sodo, al dente. Scolatelo e raffreddatelo immediatamente in modo da fermare la cottura.

2) Lessate i fagiolini in acqua bollente salata per 10 minuti circa, poi passateli in acqua e ghiaccio per mantenere il verde brillante.

3) Tagliate le zucchine a rontelle sottili e passatele in padella oppure, come ho fatto io, cuocetele nel microonde con la funzione microonde/grill aggiungendo pochissimo olio e salando solo a fine cottura.

4) Mescolate tutti gli ingredienti, il farro, il pesto abbondante, il parmigiano o il pecorino, le olive, i fagiolini, gli zucchini e i pomodorini tagliati a metà. Se necessario aggiungete un filo di olio evo. Lasciate riposare in frigorifero ma abbiate l’accortezza di portarlo a temperatura quasi ambiente prima di servirlo.

Buon week end a tutti voi

miei cari lettori, vicini e lontani

;-)

alla prossima

Pippi

martedì 7 luglio 2009

Agriturismo Montebello

Ragazzi miei mettetevi comodi perchè questo post sarà un pò lunghetto, poche parole ma molte fotografie per portarvi con me in Lunigiana, ad Aulla in provincia di Massa.

I paesini qui attorno hanno tutti dei nomi particolari, Quercia, Olivola, Collina (nel senso che è proprio una collina) sulla cui cima si trova questo agriturismo che è una vera oasi di pace e colori, con un panorama stupendo che fa mancare il fiato: le nostre bellissime e imponenti Alpi Apuane!

Prima di arrivare a Collina, ci siamo fermati ad Olivola, un paesino veramente piccolo fatto di case tutte attaccate l'una all'altra, viottolini stretti e una piazzetta dove gli abitanti si riuniscono al fresco per scambiare quattro chiacchiere e sembra di entrare nel salotto di casa.... che strana sensazione........

Ci sono scorci pittoreschi che all'inizio ti colpiscono semplicemente per i colori:

ma se guardi attentamente... i particolari... trovi cose......... sconcertanti........

... cose anomale.......

...cose ....'kitsch'......

...e........gatti sonnacchiosi dall'atteggiamento non proprio felino......

Ma torniamo all'agriturismo Montebello, di nome e di fatto, se lo desiderate, prima di fermarvi a mangiare le famose focaccette, potete immergervi nel verde che circonda questo luogo incantato:

Io non so voi, ma quando sono arrivata e ho visto questi colori e dietro le montagne, mi sarei sdraiata in mezzo al frutteto per assaporare al meglio questa meraviglia della natura!

Ma la sorpresa è stata andando in giro per l'azienda agricola, c'è un viottolino che ti porta in luoghi inaspettati:

Improvvisamente dopo il boschetto si aprono prati morbidi circondati da alberi maestosi

Continuando la passeggiata ecco un campo di granturco:

La vigna con i suoi grappoli d'uva ancora acerbi:

Qualche insetto....hem hem....in pieno accoppiamento?

Comunque, il personaggio più emblematico di questi luoghi è proprio lui, Trucciolo, biricchino sempre in movimento tanto che gli ho tagliato un pezzo di coda e le zampette

La particolarità di questo agriturismo è che si mangiano delle focaccette che in realtà focaccette non sono... mi spiego:

Eccole, sono semplicemente fatte da farina di granturco e acqua, senza lievito, cotte tra due testi di terracotta che vengono impilati uno sopra l'altro

dopo essere stati scaldati in questa ruota che gira dentro il camino:

Ma il passaggio più importante è quello....."dalla padella alla brace"......

;-) eh si, prorpio così, le focaccette cotte nei testi vengono prese una ad una e messe direttamente sulla brace ...e qui si compie il miracolo....... si gonfiano come delle palle e rimangono vuote all'interno pronte per essere farcite con salumi, formaggi.....nutellaaaaaaa... insomma....sono deliziose e una tira l'altra!

Non vi dico quante ne abbiamo mangiate........ io poi, con il fatto che non contengono lievito, mi sono data alla pazza gioia!

La Luna e la Quercia........ questa è l'atmosfera che ci ha accolto all'uscita dal ristorante.......qui è davvero tutto poetico!

Se passate da queste parti venite da Angelo e Raffaella (0187/418993 - 340/3949800): accoglienza calorosa e un ambiente familiare, ma soprattutto troverete cose genuine, dai salumi ai formaggi, dall'aria buona alla vista mozzafiato !

Ora..... mi accoccolo sotto questa bellissima quercia e vi dò appuntamento ...........alla prossima!

Pippi